Colori e sapori del Cilento: la cianfotta

Uno dei piatti classici della cucina mediterranea: dalla tradizione dei pescatori alle nostre tavole
di Marco De Rosa - 25 Settembre 2014
Colori e sapori del Cilento: la cianfotta

Da “Benvenuti al Sud” alla tavola di casa nostra. Spesso preparare un piatto che possa far saltare alla mente i profumi ed i sapori della cucina campana può diventare una vera e propria arte, specie se lo si prepara utilizzando i prodotti tipici della terra in cui viviamo. Se poi questo piatto diventa “protagonista” di uno dei film che hanno spopolato nei cinema italiani il gioco è servito. Stiamo parlando della “cianfotta” o “ciambotta”, tipicamente cilentana, oltre che uno dei piatti campani per eccellenza.

Un gran bel piatto di verdure che non possiede una ricetta univoca ma si presta a numerose varianti: nasce come piatto povero per le famiglie di pescatori, che cucinavano insieme diverse varietà di pesce e frutti di mare (come spigole, gamberoni e via discorrendo), con pomodori, acqua ed un peperone verde; e poi successivamente preparata anche in versione esclusivamente vegetale.

Ingredienti semplici e genuini: melenzane, peperoni rossi, zucchine, patate, cipolle, qualche pomodoro San Marzano e la classica spruzzatina di olio, sale e pepe. Prendiamo le verdure e le patate, lavandole per bene. Tagliamo le melanzane a fette, le patate a dadini, i peperoni a filetti e le zucchine a rondelle. Tuffate per pochi secondi i pomodori nell’acqua in ebollizione, passateli nell’acqua fredda quindi pelateli, privateli dei semi e spezzettateli. Soffriggere in ordine le melanzane, le zucchine, le patate ed i peperoni. Ecco però uno dei piccoli segreti per l’ottima riuscita del piatto: friggere gli ingredienti separatamente, per non farne assumere lo stesso sapore, per poi riunirle in un tegame di coccio. Scaldiamo l’olio facendo appassire a fuoco lento la cipolla; poi, quando inizia a prendere colore, versiamo tutto quanto preparato, aggiungere la polpa di pomodoro, salare e cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, mantenendo il coperchio che faciliterà la cottura delle verdure. A scelta, per chi vuole un piatto con gli ingredienti legati tra loro, aggiungere un tocco di farina e mescolare. Ricordate di girare il tutto di tanto in tanto e, laddove necessario, aggiungete un po’ di acqua calda per evitare che si incolli tutto sul fondo della pentola.

Ed ora non resta che preparare il piatto, magari con a portata di mano una buona dose di pane per la tradizionale “scarpetta” ed un sano bicchiere di vino, ovviamente rosso. E buon appetito!

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