Cetara. “Alici come prima” tra ristorazione e pescaturismo

Gianluca D’Uva, titolare del ristorante, gestirà anche il peschereccio “Salvatore I”
di Redazione Ecampania.it - 05 Luglio 2018

Dal mare al piatto: si potrebbe sintetizzare in questo modo la filosofia innovativa di ristorazione di Gianluca D’Uva, titolare da aprile 2017 del ristorante “Alici come prima” di Cetara, in provincia di Salerno, e gestore, da qualche giorno, di un peschereccio, il “Salvatore I”, che, oltre a offrire ai turisti della Costiera Amalfitana la possibilità di vivere le emozioni dell’attività di pesca fianco a fianco con l’equipaggio, garantisce, ogni giorno, materia prima freschissima da impiegare nella preparazione dei piatti della sua trattoria di mare.

Ad affiancare D’Uva sin dalla nascita di “Alici come prima” è stato il giovanissimo chef napoletano Stefano Cavaliere, con esperienze sia al San Pietro di Cetara sia al Paesan di Londra.

Da aprile 2018, la brigata di cucina si è arricchita con l’arrivo del cetarese Raffaele Pappalardo, chef con numerose esperienze anche in Francia.

Il menu, volutamente essenziale, è totalmente incentrato sulla filiera corta non solo del pescato ma anche dei prodotti dell’orto.

Sessanta i coperti totali, per la maggior parte esterni, ubicati nel cuore del borgo marinaro di Cetara sulla strada che conduce verso la spiaggia e il porto.