Il Piccolo Teatro del Giullare inaugura la stagione nel ricordo di Luigi Lunari

Si parte sabato 5 ottobre 2019 con “Il Maestro e gli altri”, una commedia in due atti
di Redazione Ecampania.it - 03 Ottobre 2019

Sabato 5 ottobre 2019, alle ore 21.00, in occasione dell'apertura della stagione 2019/2020 al Piccolo Teatro di Salerno andrà in scena “Il Maestro e gli altri”, una  commedia in due atti di Luigi Lunari, scomparso lo scorso 15 agosto all’età di 85 anni.

"Quando ho letto per la prima volta Il Maestro e gli altri, mi sono divertito come non mi capitava da tempo, perché è il ritratto fedele, scanzonato e implacabile di tutte le gioie, arrabbiature, intemperanze e depressioni che accompagnano l'esistenza di chi ricopre un ruolo apicale nella nostra società", scrive il regista Andrea Carraro nelle note di presentazione.

Dodici gli attori in scena: Gaetano Fasanaro (il Maestro, regista e direttore del Teatro), Amelia Imparato (Tina Ninchi, segretaria generale del Teatro), Vanni Avallone (Enrico Damico, segretario della Scuola di Teatro e Adolfo, barbiere di fiducia), Maurizio Barbuto (Carlo Battistozzi, assistente alla regia), Andrea Bloise (Renato del Cardine, attore professionista), Mimma Virtuoso (Susanna Ponchia, segretaria amministrativa), Alfredo Micoloni (Paolo Nuvolari, autista del Teatro), Rocco Giannattasio (Gregorio Italia, addetto pubbliche relazioni), Allegra Scotti (Maria D’Aprile, addetta rapporti con le aziende), Augusto Landi (Augusto Cuccurullo, fattorino del Teatro), Carlo Orilia (Carlo Valli, centralinista del Teatro) e Matteo Amaturo (Matteo Dogliani, custode del Teatro).

Luci, musiche e coreografie sono di Virna Prescenzo che firma anche la direzione artistica di un cartellone che prevede diciannove spettacoli - che danno vita a un ideale viaggio tra il teatro di ieri e oggi - quattordici compagnie ospiti; cinque produzioni della Compagnia del Giullare. 

Novità di questa stagione è l’apeateatro, una proposta di gusto - salato il sabato e dolce la domenica - pensata per far diventare sempre di più il teatro un luogo nel quale incontrarsi e confrontarsi, prima del “si è di scena”.

GLI ALTRI SPETTACOLI IN CARTELLONE

Venerdì 25 ottobre, la prima di Espera”, una nuova produzione dell’Associazione Campania Danza per la direzione artistica di Antonella Iannone, la coreografia di Annarita Pasculli e la regia di Brunella Caputo che, nelle note scrive: “Il corpo e la parola per raccontare l’attesa. Che nasce nella mente, cammina nel tempo, scopre una delle possibili verità, corre in un viaggio immaginario, arriva in un luogo spesso non conosciuto. Il suo sentiero, ricoperto di fiori di lavanda, non è definito. Si percorre lo stesso, però, per scoprire poi che l’arrivo non è altro che un’ulteriore attesa”. 

Sabato 26 e domenica 27 ottobre si va in scena con “Usciti pazzi” di Antonio Scavone. Antonio D’Avino, Laura Pagliara, Valeria Impagliazzo raccontano gli aspetti farseschi e drammatici del quotidiano, presi a prestito da un contesto familiare popolare e problematico a livello psicologico. Lo spettacolo, prodotto da Teatri Associati di Napoli, è firmato alla regia da Niko Mucci.

Da sabato 2 novembre, “Tre volte per amore”: tre casi di cronaca nera riletti dall’immaginazione e dalla penna di Maurizio de Giovanni interpretati da Antonella Valitutti, Teresa Di Florio e Brunella Caputo. Tre donne che raccontano il vortice della loro vita, dominata da misteri e passioni. La regia è di Brunella Caputo.

Venerdì 22 novembre, il concerto-reading dei BandeAmì dedicato a Fabrizio De Andrè. La band sarà in scena con due attori, Biancarosa Di Ruocco e Cosimo Protopapa, che reciteranno estratti di opere letterarie di autori internazionali e di scrittori napoletani che hanno ispirato il cantautore genovese.

"La scuola non serve a nulla” è il titolo dello spettacolo, prodotto dal Teatro della Cooperativa, in programma sabato 23 e domenica 24 novembre 2019. Con questo testo Carlo Turati e Antonello Taurino (che è anche l'interprete), propongono un viaggio tragicomico tra i paradossi della scuola di ieri e della "buona scuola" di oggi.

Dopo il grande successo registrato a Roma per il debutto, sabato 30 novembre e domenica 1 dicembre arriva "14 - WO(MAN)", il monologo drammatico, scritto e diretto da Paolo Vanacore e interpretato da Carmen Di Marzo, con le musiche originali di Alessandro Panatteri, e ispirato alla storia vera di Joanna Dennehy.

Sabato 7 e domenica 8 dicembre, Teatrisospesi propone “Orlando”, ispirato all’Orlando Furioso di Ariosto, il grande classico rivisitato grazie agli sguardi incrociati del teatro, alla musica e alla danza. La direzione del progetto e la coreografia sono di Serena Bergamasco che, insieme a Carlo Roselli, ha curato la regia.

Poihè non c’è Natale senza tombola, anche quest’anno - sabato 21 e domenica 22 dicembre - torna la “Tombola Scostumata” con gli Spaccapaese e Gerardo Amarante, che costruisce, intorno ai numeri estratti, una serie d’invenzioni e di trovate.  

La suspense e comicità si ritrovano nello spettacolo “Tu musica assassina” del drammaturgo napoletano Manlio Santanelli e la regia di Uto Zhali. In scena per tre fine settimana consecutivi, a partire da sabato 4 gennaio 2020. 

Voce, parole, note, melodie, suoni, personaggi, armonie, vibrazioni: sono gli ingredienti dello spettacolo “Destinazione… Napoli” che andrà in scena venerdì 24 gennaio. Cristina Mazzaccaro (voce) riaprirà le pagine della storia in musica di Napoli insieme a Nicola Natella, chitarrista e arrangiatore, e al percussionista Daniele Apicella.

Il Teatro dei Limoni, sabato 25 e domenica 26 gennaio presenterà "Vincent - vita, colori e morte di una follia", un monologo per attore solo. In scena, Leonardo Losavio che firma anche il testo. La regia è di Roberto Galano. 

Da sabato 1 febbraio andrà in scena ”Otello” di William Shakespeare, riletto dalla regia di Francesco Petti. Puntare al cuore di questa storia d’inganni, mettendo sulla scena solo i protagonisti principali del play shakespeariano, è la chiave di lettura scelta.

In novanta minuti, sei attori della Compagnia Il Croco, sabato 22 e domenica 23 febbraio, mostreranno cosa accade durante una cena molto particolare in "Amore perduto", uno spettacolo tratto da "La cena dei cretini" di F. Veber, riadattato e diretto da Domenico Pinelli e Ciro Pauciullo.

Sabato 29 febbraio e domenica 1º marzo torna “Angelus Domini” di Francesco Maria Siani per la regia di Antonello Ronga. Nel giorno del compleanno di suo figlio, Adelina (interpretata da Carla Avarista) gli ha preparato una torta di mele, la sua preferita. Lo sta aspettando, lui verrà, lo stringerà tra le sue braccia e gli racconterà di una vita costretta, subita nel suo ruolo di figlia, di sposa, di madre.

Da sabato 7 marzo spazio all’esilarante commedia “Si chiude da sé”, liberamente tratta dal lavoro ”Come si rapina una banca” di Samy Fayad, per la regia di Vanni Avallone. Il titolo, come una metafora della vita, lascia intravedere dallo spioncino gli strambi personaggi che si troveranno a raccontarsi e, improvvisamente, a scegliere la strada da percorrere.

Sabato 28 e domenica 29 marzo, con la Compagnia LAB si farà festa alla musica, alle parole e al teatro. Protagoniste saranno le donne interpretate, vissute e raccontate da Antonella Morea in “Donne in… canto”.

Sabato 4 e domenica 5 aprile il Gruppo Temprart porterà in scena “Testimone d’accusa”, il testo di Agatha Christie, riletto dalla regia di Clara Santacroce, in cui ciò che emerge è il trasformismo dell’animo umano, il mistero del Mister Hyde che si nasconde in ognuno di noi al di là di ogni ragionevole “apparenza”. 

Chiude la stagione Palco 11zero8 con "Dorian Gray - il segreto dell'eterna bellezza", il capolavoro di Oscar Wilde in programma sabato 18 e domenica 19 aprile.

salerno Data/e: da 05 Ottobre 2019 a 19 Aprile 2020 Telefono: 3347686331