Appuntamento con la Preistoria a Castelcivita

La valorizzazione del complesso speleologico è stata completata da un percorso museale permanente
di Redazione Ecampania.it - 18 Settembre 2018

Giovedì 20 settembre 2018, a partire dalle ore 10.00, sarà presentata la nuova proposta culturale delle Grotte di Castelcivita, in provincia di Salerno, insieme agli interventi di manutenzione e allestimento che hanno interessato il tratto iniziale delle grotte, migliorandone l'accessibilità e la sicurezza.

Il progetto “Castelcivita magia di storia, grotte e leggende”, co-finanziato dal POC CAMPANIA 2014-2020 linea d’Azione Patrimonio Culturale - e fortemente voluto dal Comune, in sinergia con la Grotte di Castelcivita e il sostegno dell'Università di Siena, della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni - ha permesso di valorizzare le Grotte e il patrimonio culturale di Castelcivita.

Il sito archeologico di Castelcivita rappresenta una delle rare testimonianze nei Siti Paleolitici della fase di transizione ovvero quella fase in cui vi è la presenza contemporanea dell’Uomo di Neanderthal e dei primi sapiens.

Le attività di manutenzione realizzate nella grotta sono state pensate per perfezionare la sua fruibilità mediante l’adeguamento della scala di accesso, la fornitura di un montascale mobile cingolato, l’installazione di un nuovo cancello e di un sistema di illuminazione che permetterà l’accesso a tutti i visitatori.

L'area destinata agli spettacoli, presente all'ingresso, è stata ampliata e dotata di nuovo palco e di un moderno impianto audio calibrato sull'acustica delle Grotte.

La valorizzazione del complesso speleologico è stata completata da un percorso museale permanente che ripercorre la storia geologica e paleoantropologica dello spazio grazie a strumenti didattici innovati e all’utilizzo di riproduzioni di reperti archeologici.

Il percorso museale, strutturato in due sezioni: archeologia e speleologia, è stato realizzato grazie al coordinamento scientifico e consulenza scientifica di Annamaria Ronchitelli, Adriana Moroni e Stefano Ricci dell’Università di Siena e all’allestimento scenografico della Bottega San Lazzaro curato nelle repliche dei reperti da Arké Archeologia Sperimentale.

Posizionata nel tratto iniziale delle Grotte, la sezione archeologia si articola in tre momenti di interazione con il pubblico attraverso tre pannelli didattico-tattili.

Il primo pannello è dedicato alle caratteristiche anatomiche e comportamentali dell’Uomo paleolitico che ha vissuto queste Grotte. Per permettere ai fruitori di vivere un’esperienza tattile sensoriale sono stati ricreati, a grandezza naturale, un Homo di Neanderthal e un Homo Sapiens con armi, indumenti e utensili.

Il secondo pannello traccia, sulla base dei dati di scavo, l’evoluzione geologica delle grotte e i cambiamenti degli usi e costumi delle popolazioni che le abitarono nelle varie epoche.

A completare la sezione archeologia, un terzo pannello che illustra come ricostruire la cronologia e l'ambiente del Paleolitico, approfondendo i temi del Carbonio 14, dell’archeozoologia e dell'archeobotanica.

Il pannello della sezione speleologia fornisce indicazioni sul sistema di grotte che si sviluppa su tre livelli principali. Il più basso è attivo e corrisponde ad un'altitudine di 50 m slm., il livello intermedio (sistema di grotte di Ausino) è attivo solo durante la stagione invernale e il livello superiore è fossile (grotte di Castelcivita) ed è quello che viene fruito dai visitatori.

Subito dopo la presentazione del percorso museale seguirà il convegno "Castelcivita e i risultati della ricerca archeologica"

Storie di Neandertaliani e Uomini moderni
I risultati delle ricerche nelle Grotte di Castelcivita e l’allestimento museale.
Annamaria Ronchitelli, Adriana Moroni, Stefano Ricci
Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente – Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia  Università degli Studi di Siena

Homo sapiens o Homo sapiens sapiens? Come la storia del nostro nome è legata a quella del nostro rapporto con l’Uomo di Neanderthal.
Giulia Capecchi
Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente – Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia  Università degli Studi di Siena

Dal mare agli Alburni. Gli ornamenti paleolitici della Grotta di Castelcivita.
Laura Tassoni
Dipartimento di Scienze Fisiche, della Terra e dell’Ambiente – Unità di Ricerca di Preistoria e Antropologia  Università degli Studi di Siena
Dipartimento di Studi Umanistici – Sezione di Scienze Preistoriche e Antropologiche
Università degli Studi di Ferrara