Pozzuoli: è caccia ai ladri di storia

Piano di recupero per la tutela e salvaguardia del parco archeologico sommerso dei Campi Flegrei
di Marco De Rosa - 12 Giugno 2014
Campi Flegrei Sommersi

Un piano per scovare e punire i predoni della storia. E’ l’iniziativa lanciata da Antonio Basile, Direttore Marittimo Regionale, per salvaguardare i valori storici e culturali della costa dei Campi Flegrei, ma soprattutto per tutelare un patrimonio di straordinaria importanza, custodito nei fondali del mare.

Un autentico museo sommerso, preso d’assalto nel corso degli anni da predoni e vandali di ogni genere. Ma ora è in atto la svolta, con la Guardia Costiera che, su disposizione del Tenente Andrea Pellegrino, coadiuvato dal Comandante Antonio Visone, hanno sorpreso imbarcazioni ancorate con pesanti catene, reti illegali ed altre attrezzature destinate alla razzia dei fondali misteriosi.

Controlli a tappeto anche sulle paranze a strascico che si spingono a pochi metri dalle scogliere, devastando i fondali. Ma non solo: controlli a tappeto e interventi di protezione per scoraggiare i predoni in passato lasciati libero di danneggiare l’ambiente marino  o addirittura portare via preziosi reperti archeologici. In questa zona, infatti, troppi sono stati i soprusi e le devastazioni, soprattutto negli ultimi tempi: pesche illegali, incursioni continue di sub senza scrupoli, pesanti massi di cemento gettati da un capo all’altro della costa per allestire gli ormeggi turistici stagionali, bombaroli che infieriscono nelle zone più pescose.

Le prime operazioni sono partite da Pozzuoli, per difendere i tesori della città sommersa, slittata in mare nel corso dei secoli per gli effetti del bradisismo discendente: Puteoli, Baia, Bacoli, Miseno, con il porto imperiale che accoglieva la potente flotta dell’impero. E domenica parte una nuova operazione di pulizia dei fondali nel porto di Pozzuoli: centinaia di volontari si tufferanno in mare per recuperare i troppi rifiuti gettati in mare dalle banchine e dalle navi di passaggio; operazione che sarà estesa a tutta la costa puteolana. Previsti premi e riconoscimenti per i più attivi. 

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