Pompei. Sfregiato l’affresco di Bacco e Arianna

La scoperta lo scorso 10 gennaio da parte dei custodi del Parco Archeologico
di Giuseppe Scarica - 11 Gennaio 2018
Pompei. Sfregiato l’affresco di Bacco e Arianna

Una scoperta che lascia l’amaro in bocca, quella effettuata dai custodi del Parco Archeologico di Pompei nel pomeriggio dello scorso 10 gennaio. Nel solito giro ispettivo, i guardiani si sono accorti di uno atto vandalico che ha visto l’affresco raffigurante Bacco e Arianna collocata in una domus chiusa al pubblico.

Si tratta di una piccola porzione di affresco per il quale il direttore generale del parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, ha presentato denuncia ai carabinieri per atti vandalici.

Immediato l’intervento dei restauratori per il recupero ed il ripristino dell’affresco.

"Questo pomeriggio - ha reso noto il direttore del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna - un custode ha segnalato alla direzione un atto vandalico in una domus chiusa al pubblico. A seguito di un immediato sopralluogo dei tecnici del parco archeologico è stato rinvenuto il danneggiamento di una porzione di circa 10 centimetri di un quadretto raffigurante Bacco e Arianna".

"La responsabile degli Scavi, Grete Stefani - ha proseguito Osanna - ha subito presentato denuncia presso la stazione dei carabinieri interna agli Scavi. La direzione ha successivamente mobilitato i propri restauratori per avviare le procedure di recupero e restauro. Mi auguro che vengano presto identificati i responsabili - conclude Osanna - chi compie questi atti ferisce l'Italia e il suo patrimonio culturale".

Reazioni politiche. Il deputato per il Movimento 5 Stelle Luigi Gallo: "La colpa non è del caso ma di atteggiamenti vergognosi e illegali, di programmazione difettosa e inattenta del Mibact. Dal primo giorno in parlamento chiediamo più assunzioni per manutenzione ordinaria dei beni culturali. Di questo passo i nostri tesori continueranno a crollare e essere danneggiati".

napoli