Mercato illegale: gli affreschi di Pompei tornano in Campania

New York e Washington restituiscono 23 opere d’arte italiane esportate illegalmente
di Maria Cristina Napolitano - 26 Febbraio 2015

Ventitré oggetti artistici sono stati riconsegnati alla autorità italiane a New York e a Washington: tra questi anche frammenti di affreschi provenienti dagli scavi di Pompei. I pezzi erano giunti illegalmente negli Stati Uniti e la restituzione è stata possibile grazie alla collaborazione tra ministero della Homeland Security, Fbi e Carabinieri.

A Washington sono tornati nelle mani dei legittimi proprietari il sarcofago che raffigura Arianna addormentata, affreschi del I secolo d.C. provenienti da Pompei, terrecotte etrusche, ceramiche greche del quinto secolo a.C., un Marte di bronzo del II secolo a.C. e manoscritti rinascimentali.

Ventuno opere erano state sequestrate nei mesi scorsi dagli uffici dell'Homeland Security Investigations a San Diego, San Francisco, Washington, Boston, Filadelfia, New York e Miami. Il successo dell'operazione è stato reso possibile dall'ormai consolidata collaborazione tra autorità Usa e il Comando Carabinieri - Tutela Patrimonio Culturale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Tra i pezzi restituiti un Ercole etrusco sparito 51 anni fa dal Museo Oliveriano di Pesaro e un dipinto di Giovan Battista Tiepolo rubato negli anni Ottanta da un'abitazione privata di Torino: entrambi al centro di una cerimonia di consegna da parte degli agenti federali ai Carabinieri italiani.

"Queste restituzioni testimoniano l'efficacia della collaborazione in campo giudiziario tra Stati Uniti e Italia, e la grande attenzione riservata da entrambi i Paesi alla tutela del patrimonio culturale", ha commentato l'Ambasciatore d'Italia a Washington, Claudio Bisogniero, lodando la "professionalità e capacità operative riconosciute a livello mondiale" dei Carabinieri.

Le autorità italiane continueranno a indagare sulla scomparsa dei pezzi, soprattutto per quanto riguarda le circostanze dell'importazione illegale negli Stati Uniti.

"E' stata una giornata importante, frutto della collaborazione con gli Stati Uniti": cosi il ministro per i beni culturali e il turismo Dario Franceschini ha commentato la restituzione di reperti del patrimonio culturale italiano trafugati in Italia e recuperati negli Usa dall'Fbi. Franceschini, che si trova a New York per presentare Art Bonus e il programma culturale di Expo 2015, ha affermato che si tratta di un settore in cui "bisogna davvero moltiplicare le forze, contrastare l’illegalità, i furti, e le esportazioni illecite di opere d'arte". Il ministro ha poi ricordato: "Abbiamo un nucleo di Carabinieri specializzato in questo, che lavora da anni, ma siamo convinti che sia anche un dovere internazionale".

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