Ischia punta alla terra: con “Green Yep” al via i laboratori per i giovani

La seconda fase del progetto per il sostegno e l'accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo
di Clelia Esposito - 31 Gennaio 2020

Qualcuno lo chiama ritorno alla terra. Ma c’è qualcosa di realmente nuovo nell’idea, sempre più diffusa, di una piena valorizzazione delle tradizioni agricole e identitarie dell’isola d’Ischia in termini turistici, un obiettivo che ispira la seconda fase del progetto “Green Yep – In tempo per il futuro!”, che entra nel vivo proprio in questi giorni.  

Chiamando a raccolta aspiranti imprenditori, ecomanager, guide ambientali, contadini 4.0 e, in generale, giovani campani di età compresa tra i 16 e i 35 anni, prioritariamente disoccupati e inattivi. A loro sarà indirizzata una serie di laboratori educativi (per l’orientamento e l’educazione ambientale, quanto mai attuale), di sostegno e accompagnamento alla creazione d’impresa e al lavoro autonomo (“Trasformare l’idea in un’impresa”, con gli esperti di Isolanova) e, infine, esperienziali (“Rimboccarsi le maniche”) focalizzati su agricoltura, innovazione e agrifood.

Percorsi che associno l’esame diretto delle esperienze virtuose del territorio (cooperative, associazioni, agenzie di comunicazione) al coaching, con l’obiettivo – sostenuto da un finanziamento nell’ambito dei Por Fse Campania 2014/2020 – di dare linfa alla creatività dei giovani dell’isola d’Ischia sfruttando appieno le potenzialità del territorio.

Sul portale del Comune di Barano d’Ischia, dal quale è partita l’idea progettuale che rientra nella linea di intervento della Regione Campania "Benessere Giovani - Organizziamoci", le modalità per la domanda di partecipazione (c’è tempo fino alle 12.00 del 27 febbraio, le domande vanno consegnate all’ufficio protocollo del Comune di Barano d’Ischia o inviate alla mail ufficiale amministrativolegale@pec.comunebarano.it).

E la scelta della sede dei laboratori, la splendida Torre Medievale di Testaccio, a Barano d’Ischia, costruita alla fine del XV secolo, durante la dominazione degli Aragonesi nel meridione, e per l’occasione nuovamente aperta alla fruizione pubblica.

Prosecuzione ideale del progetto Yep!  (Youth Empowerment Program), già promosso nel biennio 2016-2018 dall’associazione di volontariato “Gabbiani Onlus”, da sempre attenta ai bisogni dei giovani dell’isola d’Ischia, “Green Yep – In tempo per il futuro” – che coinvolge anche gli istituti superiori Telese e Mattei - vuole dunque “cogliere le potenzialità, in parte inespresse, di un territorio ad alta vocazione turistica che tuttavia custodisce riti e tradizioni tipiche di un’economia che ha a lungo orbitato intorno all’agricoltura e all’artigianato”, come sottolinea il sindaco di Barano d’Ischia, Dionigi Gaudioso. I laboratori aiuteranno soprattutto a smettere una passività spesso deleteria, suggerendo agli utenti “percorsi di vita e lavorativi alternativi attraverso corsi individuali di coaching e sessioni di gruppo”, come spiega Lucia Esposito, esperta di life-coaching, una metodologia in grado di stimolare nei giovani del territorio una nuova consapevolezza di sé e delle proprie potenzialità.