Guide Turistiche dicono no al cambio della legge regionale

Giovedì 14 giugno incontro in Regione, martedì 19 la manifestazione a Pompei
di Redazione Ecampania.it - 12 Giugno 2018
Guide Turistiche dicono no al cambio della legge regionale

Nel pomeriggio di lunedì 11 giugno, le guide turistiche si sono date appuntamento sotto il Palazzo della Regione Campania, in via S. Lucia, per dire “no” ad una ipotesi di modifica della legge regionale in ambito turistico.

Il presidio, indetto da tutte le sigle sindacali unite (FLAICA CUB, FEDERAGIT, UGL, UILTuCS e Associazione Guide Turistiche Campania), nasce a seguito della notizia di una modifica della legge regionale che riguarda l’attività delle guide.

In particolare, si paventava la possibilità che la Regione inserisse nella legge il riferimento all’estensione a tutto il territorio nazionale della validità dell’abilitazione alla professione di guida turistica.

Un atto considerato inopportuno vista la confusione creata a livello nazionale dalla legge 97 del 2013 che, pur non essendo stata applicata completamente, ha creato un ampliamento nel raggio di azione del lavoro di guida su tutta Italia senza però far seguire un adeguamento dei criteri e dei modi di abilitazione alla professione.

Intanto giovedì 14 giugno ci sarà un incontro tra i rappresentanti delle guide turistiche e quelli della Regione Campania.

“E’ solo l’inizio delle nostre proteste – sottolinea Pietro Melziade presidente dell’Associazione Guide Turistiche Campania – che non termineranno finché non avremo risposte concrete e chiare. Siamo fiduciosi per l’incontro in Regione previsto per giovedì, ma non allentiamo l’attenzione e rilanciamo con forza, insieme alle altre sigle, la protesta unita del 19 giugno a Pompei. E' fondamentale che la categoria sia presa in considerazione quando si discute di questa professione. Vogliamo leggi, regolamentazioni e accessi alla professione chiari e soprattutto azioni di tutela per un lavoro così importante per l’economia italiana”.

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