Giovane orafa realizza gioiello per Tesoro San Gennaro

Il bozzetto di Sara Lubrano è stato presentato dall'associazione EnterprisinGirls
di Redazione Ecampania.it - 20 Febbraio 2017
Giovane orafa realizza gioiello per Tesoro San Gennaro

Si chiama Sara Lubrano la giovane orafa napoletana che avrà il privilegio di vedere una sua opera entrare a far parte del tesoro di San Gennaro ed essere esposta nel Museo. Un'opera disegnata e realizzata artigianalmente che rappresenta e suggella un momento epocale: la prima donna artista napoletana vivente riconosciuta meritevole dall’Eccellentissima Deputazione della Cappella di entrare a far parte, con il suo lavoro, del famoso Tesoro di San Gennaro, costituito da 21.610 gioielli.

Il bozzetto di Sara Lubrano è stato presentato da EnterprisinGirls, un'associazione che individua e valorizza il talento di imprenditrici, libere professioniste e donne del terzo settore.

La giovane artista napoletana ha realizzato, tramita l'antica tecnica della micro scultura a cera persa, una preziosa mitra (13x10 cm) che riprende elementi dell'iconografia classica: le ampolle che contengono il sangue del Santo, tralci d'uva, rose, la chiave del tesoro e lo stemma della città di Napoli. Coralli, smeraldi e rubini incorniciano la scritta "jesce e facci grazia" in un gioiello che celebra l'affetto e il legame dell'artista per la sua città e per la tradizione orafa che risale al Trecento quando la regina Giovanna I d'Angiò concesse alle botteghe artigiane del Borgo Orefici il riconoscimento ufficiale.

“La nostra gioia è grande - dice la Presidente EnterprisinGirls Francesca Vitelli - perché oggi presentiamo un talento, quello di Sara Lubrano, in un luogo simbolicamente potente ed evocativo come il Museo del Tesoro di San Gennaro. Il nostro scopo è individuare il talento e valorizzarlo ed oggi, dopo un lungo e impegnativo percorso intrapreso con la Deputazione e il Museo, presentiamo l'opera di una giovane artista che rende omaggio alla sua città".

Come dice l'artista artigiana Sara Lubrano: "È stato un onore realizzare un gioiello da donare alla mia città, una prova professionale impegnativa per esaltare la storia, l'identità e la passione di un'antica arte che ho scelto come lavoro. Una scelta che rinnovo ogni giorno e che oggi mi gratifica enormemente nel vedere una mia opera esposta nel museo del Tesoro di San Gennaro. Un traguardo possibile, questo, grazie al lavoro di squadra che facciamo con EnterprisinGirls di cui sono una convinta fondatrice. Da sole si cammina più spedite ma si arriva meno lontano”.