La Pizza Verace di Paola Cappuccio

Nel locale di Portici, dove tradizione e innovazione si fondono
di Maddalena Marano - 14 Ottobre 2016
La Pizza Verace di Paola Cappuccio

Portici, Pizza Verace, Paola Cappuccio una delle poche donne pizzaiole napoletane, perché la pizza è donna e già dal '600 le loro mani hanno avuto una parte rilevante in questo settore. La pizza nella sua versione moderna la dobbiamo alle mani di donne napoletane. Si, perché a quei tempi pane e focacce, un po’ ovunque in Italia si facevano in casa, al massimo si portavano a cuocere nei forni pubblici, ed in casa ci stavano le donne, ma furono le napoletane che “ammacca di più qui, ammacca di più lì”, schiacciarono sempre di più i pani, fino a ridurli alla sottile sfoglia della pizza che poi pensarono di insaporire con quel poco di cui a quei tempi potevano disporre.

La pizza è nata così, in casa, per mano di donna, ed erano donne napoletane.

In una realtà dove l'arte della pizza è per antonomasia sinonimo di un mondo maschile, la presenza di Paola spicca per l'impegno e la dedizione che dedica ad un lavoro tanto faticoso quanto appagante. Destinata fin da piccola a diventare pizzaiola, la sua famiglia ha iniziato a far pizze nel 1923 ed i suoi primi ricordi legati a questo mondo la riportano proprio nel laboratorio del suo bisnonno, lì al cospetto con un'impastatrice che le sembrava enorme quasi quanto una piscina, s' inebriava al profumo dell'impasto e già da allora la sensazione, forse ancora inconsapevole, del suo futuro già scritto.

Figlia “d’arte”, proveniente da una numerosa famiglia di pizzaioli, ha attraversato vari stadi prima di  trovare la sua strada dedicandosi appieno al mondo delle pizze. Laureata in marketing e management dello sport, ha lavorato al CONI, poi al comune di Napoli organizzando eventi sportivi, poi un bel giorno si è fermata e si è chiesta: "cosa voglio fare da grande?". Ovviamente il fascino ed il richiamo della farina era sempre più forte e così alla fine la scelta fatta di cuore: "Pizza Verace", la sua pizzeria. Qui anche i muri trasudano profumo di lievito, ogni scelta è fatta di qualità, elemento fondamentale per l'eccellente risultato di un  piatto così essenziale e complesso come la pizza.

La sua è una ricerca costante della perfezione e delle eccellenze facendo rete con un territorio, quale il nostro, ricco di risorse. Dai pomodorini del piennolo, passando per l'olio delle colline salernitane fino ad arrivare alle farine rigorosamente Petra, risposte perfette ad una ricerca così integerrima dell'alta qualità alla quale Paola si dedica per offrire ai suoi clienti un prodotto finito perfetto, cercando nel passato e nella storia della sua famiglia il futuro del suo progetto che cresce anche grazie all' ausilio dei suoi collaboratori Marco e Salvatore con i quali è riuscita ad instaurare un feeling perfetto e grazie al quale riesce ad impostare un efficace lavoro di squadra, analizzando, provando e confrontando impasti ed  ingredienti. Un bel modo per mettersi in discussione, per imparare e per crescere sia come persone, sia professionalmente, ma soprattutto per inseguire il sogno "Pizza Verace".

Insomma Paola e Pizza Verace binomio esplosivo di innovazione e tradizione.