Napoli. Gastronomia De Vita: una lunga tradizione familiare

Dal casatiello ai vini pregiati: un punto di riferimento importante per la “Napoli bene”
di Redazione Ecampania.it - 18 Aprile 2019

Nel 1979 Luigi De Vita inizia la sua attività commerciale come fornaio riscuotendo un notevole successo tra le persone del “salotto napoletano”.

Di lì in poi, grazie al supporto dell’intera famiglia, Luigi decide di essere al passo con i tempi e capisce che la gastronomia sarebbe stata la svolta decisiva.

Stefano, il figlio, nel 1995 inizia a puntare sempre più sulla produzione di prodotti artigianali come il Danubio, uno dei fiori all’occhiello della gastronomia, la Colomba pasquale e la pastiera napoletana.

Oggi la famiglia De Vita è diventata un punto di riferimento culinario per gli abitanti del centro di Napoli. La forza della loro attività risiede nella scelta accurata di prodotti da utilizzare per la loro produzione che ogni giorno vengono acquistati presso i terreni di un contadino di fiducia.

Il Km 0 quindi è una loro prerogativa. Mangiare da “De Vita” infatti è come farlo a casa propria. Non a caso il loro slogan è: “Mi casa es tu casa”.

In vista della Pasqua, il Casatiello De Vita (preparato con lievito madre e lunga maturazione), è diventato un “must-have” nella “Napoli bene” e la foto dello stesso sta collezionando un notevole successo sui social.

Grazie all’incessante attività di Stefano De Vita su Instagram, tra stories, dirette e post, i loro prodotti sono sempre più amati anche dai giovanissimi.

Presso la gastronomia, inoltre, si possono acquistare prodotti di salumeria, mangiare a pranzo perché dotati di una tavola calda, bere un ottimo caffè o consumare la colazione e acquistare prodotti artigianali lavorati all’interno del laboratorio.

Da circa un mese, Stefano ha inaugurato “La Cantina De Vita”, ubicata al Corso Vittorio Emanuele accanto alla gastronomia, dove si possono sorseggiare vini pregiati accompagnati da taglieri di salumi e formaggi dop.

Un ambiente accogliente, chic e cool dove trascorrere serate tra amici diventa un piacere.