Il Trebbeto di Adolfo Giuliani, la presentazione a Napoli

Appuntamento il 14 giugno presso la sede della Casa Editrice Tullio Pironti in Piazza Dante
di Redazione Ecampania.it - 09 Giugno 2018
Il Trebbeto di Adolfo Giuliani, la presentazione a Napoli

Giovedì 14 giugno 2018, alle ore 18.00, presso la sede della Casa Editrice Tullio Pironti in Piazza Dante, a Napoli, sarà presentato l’ultimo libro di Adolfo Giuliani, “Il Trebbeto” che, con “La parola al Bidone-pensieri esasperatisti” e “Esasperatismo-Pericoli Globali”, formano un’elegante raccolta edita da Tullio Pironti Editore.

Oltre all’autore e l’editore, saranno presenti Clementina GilyDomenico RaioCarlo Roberto Sciascia. I poeti Anna Maria Casassa Ciro Ridolfini leggeranno alcuni brani. Presenta e modera Clara Guarino.

“Con la pubblicazione di questo terzo libro – spiega Giuliani – ho voluto ancora una volta riflettere sulla vita, sui valori e sulle memorie personali, per riuscire a  mettere insieme episodi che hanno accompagnato la mia vita, e raccontare come è iniziato il sentimento esasperatista e da cosa abbiano avuto origine determinati momenti seguendo un percorso logico”.

L'autore parte dalla sua infanzia fino alla guerra e alla partecipazione alle Quattro Giornate di Napoli del ’43, quando era “uno  scugnizzo”, per  raccontarci di quando, a 21 anni, gli avevano dato poco più di un anno di vita per aver contratto la tubercolosi.

E poi la miseria, l’esperienza di insegnante, la creazione nel 2000 del "Movimento Culturale Esasperatismo-Logos & Bidone" nato per dare un messaggio, attraverso mostre e incontri, sui pericoli che corrono la terra e l’umanità, ma anche come speranza di un futuro migliore. 

Icona del movimento, un bidone, apparentemente vuoto, arrugginito, ammaccato, scalciato e sballottato, che, in 18 anni, è stato riempito da espressioni creative, da segni e colori, da parole e da poesia e continua ad essere sempre più pieno di messaggi e contenuti.

Il movimento, inserito tra i neologismi nell’Enciclopedia Treccani, nasce dalla constatazione oggettiva del grado di esasperazione del vivere quotidiano, dalla natura violentata, dalla scienza incontrollata e dall'arte che non è più fruibile:una via di meditazione che esige appunto un'affermazione di vita. 

Il testo de “Il Trebbeto”, che nel corso della presentazionw riceverà il Bidone d’Oro per meriti speciali e per essersi distinto per il suo lavoro culturale e intellettuale nella città di Napoli, ha visto la luce in coerente gestazione: quella dell’individuo che inventa l’immenso, l’inattingibile respirato in folgorazioni fisiche e sentimentali e, nella sua martellante presenza biologica.

Giuliani ricorda alcuni momenti significativi della sua vita senza la pretesa di essere considerato speciale, ma semplicemente con l’intento di indurre il lettore alla riflessione sulle difficoltà che accompagnano l’esistenza dell’uomo, in generale e sull’importanza che esse rappresentano per la maturazione e la consapevolezza di ognuno di noi.

Tanti gli artisti e i personaggi del mondo della cultura nazionali e internazionali, che hanno aderito al Movimento e che si sono espressi  con le loro ricerche, messaggi e contenuti, per riuscire a denunziare i mali del mondo contemporaneo

.”Questi tre libri - continua Giuliani - sono ispirati al messaggio esasperatista, ai problemi presenti e ai valori perduti”.

Rappresentano soprattutto per l’autore – attraverso testi, versi, riflessioni, aforismi – una speranza per le future generazioni che possano trovare un rimedio al disastro che un progresso male interpretato e mal gestito ha procurato.

“Dedico questo libro – scrive Giuliani sulla prima pagina – alla vita e alle poche persone oneste che esistono e resistono ancora”. 

Sulla copertina un “trebbeto”, appunto, un cavalletto bianco, assoluto, ambiguo e profondo, mentre genera un attimo di smarrimento, intende simboleggiare la vita che deve essere riempita, scritta, vissuta con i nostri segni personali, frutto della nostra autonomia, già forse condizionata. 

napoli Data/e: 14 Giugno 2018