Napoli. Al PAN la mostra dedicata a Cesare Andrea Bixio

Realizzata dai figli del compositore di Mamma e Parlami d'amore Mariù
di Redazione Ecampania.it - 16 Ottobre 2015
Napoli. Al PAN la mostra dedicata a Cesare Andrea Bixio

Sarà ospitata presso le sale del PAN – Palazzo delle Arti di Napoli – dal 21 ottobre 2015 al 10 gennaio 2016 la mostra su Cesare Andrea Bixio dal titolo: “C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano”.

Promossa dal Comune di Napoli, città nella quale Cesare Andrea Bixio è nato ed ha collezionato i primi successi di una straordinaria carriera che ha influenzato la cultura popolare italiana del ‘900.

L’esposizione è realizzata dai figli del compositore, Franco e Andrea Bixio e da Giuseppe Pasquali, con il coordinamento di Renato Marengo.

C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano” racconta un bel pezzo di storia del cinema e musica italiani del ‘900. Le note di Bixio accompagnano il visitatore in un viaggio fatto di immagini storiche, focus su avvenimenti scientifici e contributi artistici da ogni campo, strizzando l’occhio a innovazioni particolari e curiosità del secolo scorso.

Il nucleo centrale della mostra è sviluppato intorno alle copertine degli spartiti dei primi cinquant’anni del ‘900, veri e propri capolavori di grafica che rappresentano le varie epoche e tendenze artistiche dell'arte visiva. Non mancano le immagini dei film musicati da Bixio e le sequenze delle canzoni interpretate sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, Elsa Merlini, Macario, sia dalle grandi voci dell’epoca come Beniamino Gigli.

La mostra “C.A. Bixio – Musica e Cinema nel ‘900 italiano” dopo il successo ottenuto nelle anteprime di Ravello e Spoleto, approda a Napoli, città nella quale il compositore è nato nel 1896 e nella quale ha collezionato i primi successi di una straordinaria carriera che ha influenzato la cultura popolare italiana del ‘900.

Proprio da Napoli, Bixio ha tratto lo spunto creativo per innovare l’illustre tradizione musicale napoletana, gettando così le basi per una rivoluzione culturale che lo ha portato in poco tempo a inventare la canzone italiana come noi, ancora oggi, la intendiamo in termini di lingua, struttura e musicalità. Le sue canzoni Mamma, Parlami d’amore Mariù, Vivere sono delle vere e proprie pietre miliari, e sono cantate e conosciute in tutto il mondo.

L’obiettivo della mostra è quello di presentare l'origine della canzone italiana e celebrare Cesare Andrea Bixio, uomo dalla spiccata sensibilità creativa e figura chiave del suo tempo: artista e innovatore della cultura e dello spettacolo e, al tempo stesso, uomo dalle grandi intuizioni commerciali e imprenditoriali in campo editoriale. Nel 1920 ha fondato la prima casa editrice musicale tenuta a battesimo nel luogo che diventerà il polo della musica leggera (Galleria del Corso a Milano).

Ha collaborato con artisti del futurismo, ed è stato il primo autore italiano a produrre canzoni per alcuni tra le maggiori interpreti francesi del varietà, così alimentando il legame tra le città di Napoli e Parigi, a quel tempo, capitali della cultura. Ha, inoltre, composto le musiche per il primo film sonoro italiano La Canzone dell’Amore (1930), e l’amore per il cinema lo ha portato, negli anni ‘60 a fondare la Cinevox Record, prima casa discografica dedicata alle colonne sonore, che nel corso degli anni ha prodotto grandi artisti come Morricone, Piovani, Goblin e tanti altri.

Come recita il sottotitolo, la mostra racconta un bel pezzo di storia del cinema e della musica italiana del ‘900. Le note di Bixio accompagnano il visitatore in un viaggio fatto di immagini storiche, focus su avvenimenti scientifici e contributi artistici da ogni campo, strizzando l’occhio a innovazioni particolari e curiosità del secolo scorso.

Non mancano le immagini dei film musicati da Bixio e le sequenze delle canzoni interpretate sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, Elsa Merlini, Macario, sia dalle grandi voci dell’epoca come Beniamino Gigli.

Il progetto è frutto della collaborazione del Gruppo Editoriale Bixio e dell'Associazione Musikstrasse con il Master in "Allestimento e Progettazione di Componenti” della Facoltà di Architettura dell’Università “Sapienza” di Roma, ed è stato firmato dal giovane architetto Massimo Burlina.

E’ stato anche realizzato un volume dedicato alla mostra, pubblicato dalla casa editrice Arcana. Il catalogo presenta al lettore il percorso della mostra attraverso le immagini più belle delle copertine degli spartiti del Gruppo Editoriale Bixio e le parole di illustri autori e giornalisti di spettacolo che con i loro contributi hanno voluto ricordare il Maestro.

Per l'importante valenza artistica dell'esposizione, la mostra è stata insignita della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, riconoscimento consegnato in occasione della inaugurazione a Ravello nel 2013.

napoli Data/e: da 21 Ottobre 2015 a 10 Gennaio 2016 Costo: 5 euro intero, 3 euro ridotto Il sito della Mostra dedicata a C.A. Bixio