Napoli, il 16 dicembre cerimonie e eventi per il miracolo di San Gennaro

Nella Cappella del Tesoro, la terza liquefazione dell'anno del sangue del Patrono della città
di Redazione Ecampania.it - 13 Dicembre 2018
Napoli, il 16 dicembre cerimonie e eventi per il miracolo di San Gennaro

Domenica 16 dicembre 2018 si ripeterà, per la terza volta in un anno, la liquefazione del sangue di San Gennaro, Patrono di Napoli, nella Cappella del Tesoro situata all'interno del Duomo.

Lo sventolio del fazzoletto bianco, segno che il miracolo è avvenuto, è affidato quest'anno al Marchese Riccardo Imperiali di Francavilla della Deputazione della Cappella del Tesoro che, come rileva una nota, fu il protagonista legale della battaglia vinta in difesa della laicità e dell'indipendenza dell'ente.

Nel 2016, infatti, l'allora ministro dell'Interno, Angelino Alfano, emanò un decreto con il quale la cappella di San Gennaro e il suo tesoro venivano considerati alla stregua delle Fabbricerie, beni gestiti dalla Chiesa. Al termine di una battaglia legale durata mesi e di manifestazioni cittadine, il decreto fu modificato e a gestire la cappella è rimasta la Deputazione, organismo per tradizione laico.

La data del 16 dicembre è la ricorrenza meno conosciuta, rispetto a quella della processione di maggio e quella del 19 settembre.

Il 16 dicembre 1631, una tremenda eruzione del Vesuvio stava seriamente minacciando Napoli. La lava era ormai alle porte della città e stava per demolire i primi edifici, così i napoletani portarono in processione il busto del Santo Protettore e le ampolle contenenti il suo sangue fino al Ponte della Maddalena. Il sangue si sciolse e il magma si arrestò improvvisamente, risparmiando la città dalla distruzione.

Testimone del tempo, tra gli altri, fu il pittore Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro, che immortalò in una sua bellissima tela l'evento.

Altra testimonianza di quella giornata storica è l'affresco del Domenichino che si trova nella Cappella del Tesoro di San Gennaro, nella lunetta al di sopra del bellissimo cancello del Fanzago.

Sempre nel corso di quell'evento, la Deputazione promise un obelisco al Santo Patrono di Napoli nel caso in cui fosse riuscito a fermare l'eruzione.

Così nel 1637, al centro dello Slargo Riario Sforza, davanti all'antica porta di accesso alla cattedrale, la Deputazione fece erigere un obelisco progettato da Cosimo Fanzago sul quale emerge la statua in bronzo, realizzata dallo stesso Fanzago.

Nell'archivio storico della Deputazione sono conservati il progetto e il bozzetto dell'obelisco disegnati da Fanzago. Proprio per questa occasione, l'antico documento verrà esposto nel Museo del Tesoro di San Gennaro che, oltre a prolungare l'orario di apertura sino alle ore 18.00, effettuerà visite guidate gratuite comprese nel biglietto scontato di 6 euro.

 

napoli Data/e: 16 Dicembre 2018