Maccheronica: la pasta di Gragnano in mostra

Un weekend per aprirsi al mondo: degustazioni, racconti ed immagini della tradizione enogastronomica dei Monti Lattari
di Marco De Rosa - 12 Ottobre 2016
Maccheronica: la pasta di Gragnano in mostra

Da venerdì 14 a domenica 16 ottobre 2016 prende il via la prima edizione di “Maccheronica”, in programma a Gragnano, capitale europea della pasta.

In occasione della manifestazione, Gragnano, famosa per la secolare produzione di pasta di alta qualità, ottenuta con la pregiata lavorazione della trafilatura al bronzo, si mette in mostra e si apre al mondo con racconti, immagini, evocazioni della sua tradizione enogastronomica. L’evento punta a rafforzare questa immagine, affermandola con decisione in questi tre giorni durante i quali non si parlerà d’altro. Sulla rete e non solo.

La città. Conosciuta a livello europeo come la Città della Pasta, Gragnano è infatti la città italiana che produce ed esporta la maggior quantità di questo prodotto, soprattutto di maccheroni. Incrementare la popolarità di un territorio tanto importante, sia Italia sia all’estero, è il principale obbiettivo di Maccheronica. A tal scopo si farà leva su quell’unicum nel panorama internazionale la città di Gragnano rappresenta.

La Pasta. La Pasta di Gragnano è un prodotto alimentare di eccellenza, ottenuto dall’impasto della semola di grano duro con acqua della falda acquifera locale. Da ottobre 2013, a livello europeo, la denominazione “Pasta di Gragnano” è stata riconosciuta indicazione geografica protetta (IGP). La particolarità della pasta di Gragnano è la sua rugosità, ottenuta grazie alla tecnica della trafilatura a bronzo. Il prodotto ottenuto è molto apprezzato in cucina, perché si presta, meglio di qualunque altro, ad accogliere e trattenere sughi e condimenti. E proprio questo sarà il centro di tutta la nostra azione di comunicazione: trasmettere la conoscenza di questa arte, imparare ad utilizzare al meglio questo tipo di pasta. Maccheronica sarà un evento tutto da assaporare.

L’evento. Nel piazzale della Ferrovia ci sarà la zona degustazione: verranno installate 3 isole espositive dedicate a tre eccellenze produttive del territorio: la Pasta di Gragnano IGP innanzitutto, poi i vini, in particolare il celebre Gragnano DOP; infine i prodotti caseari, in particolare il Provolone del Monaco IGP. Un ticket da 5€, distribuito dall’Associazione neonata dei ristoratori gragnanesi “Food Grania, da diritto a 2 assaggi di pasta ed un bicchiere di vino (in alternativa un bicchiere d’acqua). Il menu comprende: per la serata di venerdì 14 ottobre pennetta lardiata e pasta “ammescata” con fagioli; per sabato 15 ottobre ci saranno tubetti con patate e provola e mezzi paccheri con zucca e salsiccia; per domenica 16 ottobre ziti alla genovese e rigatoni al ragù napoletano. Nei tre giorni della manifestazione, prevista anche preparazione di pasta per celiaci.

La mostra. In contemporanea, nel chiostro del monastero di San Michele Arcangelo, futura sede del Museo della Pasta, verrà allestita un’arena per ospitare incontri e showcooking. Il porticato accoglierà contemporaneamente 30 grandi opere fotografiche dedicate alla pasta di Gragnano e realizzate da 5 grandi artisti/fotografi internazionali specializzati in food photography. Alle opere fotografiche si accosteranno le attrezzature d’epoca utilizzate nel ‘700 e ‘800 per la produzione della pasta. In questo modo si creerà un forte contrasto tra la contemporaneità delle opere fotografiche e la storia che trasuda dagli antichi attrezzi.

In più, una zona espositiva, lungo Via Roma, la celebre via di Gragnano progettata per favorire le correnti d’aria più adatte all’essiccazione della pasta che per decenni avveniva per strada. Sarà questo lo spazio dedicato a pastifici, aziende viti-vinicole, prodotti caseari e tipicità dei Monti Lattari.

Food Photographer. 5 grandi fotografi, di  calibro internazionale, specializzati in food photography, interpreteranno, a loro modo, la pasta di Gragnano. Ciascuno col suo sguardo, ciascuno col suo obiettivo “del cuore”, ciascuno a modo suo, ritrarrà la pasta e ciò che essa rappresenta nel suo speciale e unico immaginario.

Mowie Kay, Beata Lubas, Lido Vannucchi, Vittorio Sciosia e Richard Haughton: questi 5 grandi nomi della food - photography internazionale, realizzeranno 30 scatti fotografici per altrettanti formati di pasta di Gragnano. Saranno liberi di esprimere la loro interpretazione artistica della pasta di Gragnano regalandoci una galleria fotografica di caratura internazionale. L’altissimo livello qualitativo dei fotografi rappresenterà un elemento di grande forza comunicativa nei confronti di tutte le testate che si occupano di food attirando l’attenzione dei mass media su Gragnano e sui suoi prodotti.

I pastifici. Questa la lista dei pastifici aderenti alla manifestazione: Pastificio Antonio Massa, Garofalo SpA, F.lli Di Martino SpA, Pastificio Liguori dal 1820 SpA, Il mulino di Gragnano srl, La Fabbrica della pasta di Gragnano sas, Pastificio G. Faella sas, Anima di grano sas – Oro di Gragnano, Pastificio Gragnano in corsa, Il re della pasta, Pastificio Gerardo Di Nola srl maccheroni napoletani, Gusto srl, Pastificio Filippo e f.lli Somma, Cooperativa Pastai Gragnanesi a rl, Premiato Pastificio Afeltra srl, Pastificio D’Aniello – Gragnano, Food srls, Il Vecchio Pastaio, Pastificio Carmiano srl, Pastificio Cav Mario Vicinanza, Pastificio D’Aragona i due pastai sas, Pastificio dei Campi srl, Pasta Cuomo, Pastificio D’Apuzzo Sebastiano srl, Pastificio Buondonno Andrea.

Le cantine. Questa la lista delle cantine aderenti alla manifestazione: Cantine Gambardella, Sicignano Gennaro, Amodio Giuseppe, La Mura, Iovine, Mariano Sabatino, S. Anna, Poggio delle Baccanti, AIS Penisola Sorrentina.

I caseifici. Questa la lista dei caseifici aderenti alla manifestazione: Consorzio Tutela Provolone del Monaco DOP, Latterie Gargiulo, Amodio Giuseppe.

napoli Data/e: da 14 Ottobre 2016 a 16 Ottobre 2016 Costo: 3,50€ circa Maccheronica - sito web, Maccheronica - pagina facebook