L’Armilla dei Serpenti, l’antico culto della Luna nel quotidiano in mostra a Pompei

A Settembre al via la mostra all’Insula Occidentalis: tra i reperti esposti il gioiello che dà il nome alla Casa del Bracciale d’Oro.
di Redazione Ecampania.it - 31 Agosto 2017

L’armilla dei Due Serpenti torna a Pompei, sarà tra i pezzi pregiati della mostra all’Antiquarium del Parco Archeologico che sarà inaugurata nelle prossime settimane.

Si tratta di uno dei reperti più affascinanti dell’Insula Occidentalis, che ha dato il nome alla “Casa del Bracciale d’Oro” e che attualmente è conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Mann.

Come riporta il Mattino, la mostra potrebbe aprire i battenti in concomitanza all’arrivo a Pompei dei rappresentanti delle Assemblee elettive dei Paesi del G7, in programma il 9 settembre prossimo. L’iniziativa dovrebbe durare fino alla primavera del prossimo anno, consentendo ai turisti di ammirare gli oggetti di uso comune degli antichi abitanti di Pompei, restituendo così un vivido spaccato del quotidiano ai tempi dei romani.

Saranno centinaia i reperti in mostra, vasellame, monete e altre preziose testimonianze archeologiche che arriveranno dalla Casa di Fabio Rufo. Il pezzo forte dell’allestimento, però, è l’armilla. Si tratta di un braccialetto d’oro intarsiato nella figura di due serpenti intrecciati che s’incrociano su un disco sormontato dal busto di Selene, dea della Luna. Testimonianza di un culto religioso autoctono e del sincretismo devozionale grazie al quale le antichissime divinità femminili della Campania Felix, tramite il paganesimo romano prima, la “conversione” a Iside poi e la scoperta delle cento madonne cristiane, sono rispettate e onorate a tutt’oggi.

napoli Data/e:
da 09 Settembre 2017 a 30 Marzo 2018