Eduardo: torna fruibile “Tutto per mio fratello” al Suor Orsola

All’Istituto Benincasa di Napoli si celebra il grande artista a trent’anni dalla sua morte
di Marco De Rosa - 29 Ottobre 2014
Eduardo: torna fruibile “Tutto per mio fratello” al Suor Orsola

Esattamente nel giorno del trentennale della scomparsa di Eduardo De Filippo (24 Maggio 1900 - 31 Ottobre1984) l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dedica una giornata di studi e proiezioni al rapporto tra il mondo poetico di Eduardo e alcuni temi storico-antropologici - come il sogno, il colloquio con i fantasmi, il simbolismo del cibo, la famiglia, la comunità, la devozione e la tradizione - che caratterizzano profondamente l’universo partenopeo e più in generale il Mezzogiorno.

Uno spazio per tre pellicole, opportunamente ritrovate e restaurate dalla Cineteca Nazionale, tra cui un documento ritenuto perduto come “Tutto per mio fratello” – film del 1911 con Vincenzo Scarpetta fortunosamente ritrovato e restituito al pubblico da Maria Vittoria Scarpetta, nipote di Vincenzo Scarpetta - e poi altri film come “Sogno e realtà” del 1948 e “Monologo” del 1949 di e con Eduardo De Filippo.

La giornata al Suor Orsola dedicata alla “Antropologia di Eduardo” rappresenta l’appuntamento conclusivo (dopo le tappe di Cosenza, Roma, Salerno e Taormina) del lungo tour culturale del progetto “I Giorni e le Notti: L’Arte di Eduardo”, un lungo percorso culturale che si è articolato nel corso di tutto il 2014 (da febbraio a ottobre) seguendo più tappe, sedi e programmi secondo una sinergia programmatica e innovativa, che ha iniziato il suo cammino dall’Università della Calabria (Dipartimento Studi Umanistici, CAMS, Centro Arti Musica e Spettacolo) in co-organizzazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale, con il patrocinio della Fondazione Eduardo De Filippo e la collaborazione della Ripley’s Film.

 

Il programma della giornata prevede l’apertura alle 9:30 con le relazioni di Lucio d’Alessandro (Eduardo per noi), Emma Giammattei (1931, contro l’aperto: Eduardo, Thornton Wilder e Anton Čechov), Marino Niola (Uno sciamano in casa Cupiello), Augusto Sainati (I sogni di Eduardo), Lello Mazzacane (L'ultima magia di Eduardo: Sik Sik ritrovato), Natascia Festa (Letteratura al balcone. Eduardo e i fantasmi della politica), Gennaro Carillo (Il capo? Comico. Per un'antropologia politica edoardiana), Stefano De Matteis (Homo eduardianus o il fallimento della società), Arturo Lando (Eduardo: archetipo sul grande schermo).

In seguito ci sarà la presentazione del volume “L’arte di Eduardo: Le forme e i linguaggi" (Pellegrini Editore), a cura di Roberto De Gaetano e Bruno Roberti, poi la proiezioni dei tre film “Sogno e Realtà”, “Monologo” e “Tutto per mio fratello”. Infine, una tavola rotonda alle 17.30 con il critico teatrale Giulio Baffi che condurrà un quartetto di grandi attori che sono stati compagni di palcoscenico di Eduardo (Isa Danieli, Marina Confalone, Antonio Casagrande, Sergio Solli) in “Attraversamenti e permanenze del segno edoardiano”.

Tutto per mio fratello”, distribuito dalla Latium Film nel 1911, è la riduzione cinematografica di un testo della tradizione teatrale napoletana, “Vì che m'ha fatto frateme!”, scritto nel 1892 da Eduardo Scarpetta. La commedia, a sua volta, è una riedizione di una farsa intitolata “Una strana somiglianza fra Pulcinella contadino e Pulcinella disertore”, attribuita a Filippo Cammarano (1764 - 1842) autore teatrale e librettista ma, soprattutto, celebre interprete della maschera di Pulcinella. In origine, protagonista della farsa era proprio la maschera napoletana che Scarpetta, nella nuova versione, sostituì con il personaggio di Felice Sciosciammocca. La commedia in tre atti riprendeva il classico tema dello scambio di persona tra due fratelli gemelli e, con alcune modifiche, lo stesso plot viene riproposto nel film. In “Sogno e realtà”, invece, Eduardo ubriaco sta festeggiando la vittoria elettorale insieme ad altre persone di cui vediamo solo le ombre. Volendo mostrare la sua scheda elettorale, si accorge di non trovarla. Poi si risveglia sul suo letto: stava sognando. A quel punto si ricorda che deve ancora andare a votare e agitatissimo si mette a cercare la scheda. In “Monologo” Eduardo, affacciato al balcone, parla del Piano Marshall con un immaginario dirimpettaio, il prof. Santanna.

Il programma completo è disponibile su www.unisob.na.it/eventi

napoli Data/e: 31 Ottobre 2014