Al Teatro Galleria Toledo “Il quarto vuoto”

Mamadou Dioume, maestro del teatro contemporaneo, ci porta in un viaggio nell’animo umano
di Redazione Ecampania.it - 24 Gennaio 2020

Tra i più grandi maestri del teatro contemporaneo, l’attore e regista Mamadou Dioume, storico artista della compagnia di Peter Brook, sarà a Napoli con lo spettacolo “Il Quarto Vuoto”, un viaggio esplorativo e di ricerca nell’animo umano, presentato in esclusiva in Campania al Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, diretto da Laura Angiulli, venerdì 31 gennaio, alle ore 20.30.

Lo spettacolo è prodotto da Teatro Hamlet, testo e regia di Gina Merulla. In scena con Dioume, Sabrina Biagioli, Massimo Secondi, Fabrizio Facchini Andrea Lavagnino (voce narrante).

La “prima” di venerdì 31 gennaio - repliche sabato 1 febbraio, alle ore 20.30, e domenica 2 febbraio, alle ore 18.00 - sarà preceduta, alle ore 18.00, dall’incontro “Peter Brook et moi” in cui Mamadou Dioume racconterà al pubblico la sua esperienza nel teatro di ricerca e la collaborazione con il regista britannico, maestro assoluto della scena teatrale.

L’incontro sarà condotto da Annamaria Sapienza, docente in Discipline dello Spettacolo dell’Università degli Studi di Salerno. I partecipanti avranno la possibilità di acquistare il biglietto per lo spettacolo delle 20,30 al prezzo scontato di 8 euro.

“Il Quarto Vuoto”, nome attribuito al Rub’ al-Khali, il secondo deserto di sabbia del mondo per estensione che ricopre un quarto della Penisola Arabica, si propone come un viaggio interiore, un labirinto desolante e seducente, assordante e silenzioso, oscuro e abbagliante in cui non ci si addentra mai veramente. 

L’attore come l’essere umano si trova a confrontarsi con il proprio “Quarto Vuoto” in un difficile e complesso percorso di ricerca. Senza paura e senza difese è tenuto a intraprendere un cammino in se stesso oltrepassando i confini del conosciuto e del consapevole per ascoltare la voce del deserto.

Un viaggio incosciente con risvolti a volte comici, a volte dolorosi, a volte sorprendenti che trascende il testo per affidarsi completamente ai corpi che come dune in perenne movimento oscillano, dondolano e mutano insieme al vento.

Un esepmio di Teatro/Performance nel corso del quale gli attori e i performers sviluppano una serie di partiture fisiche su musica o silenzio, accompagnante da una voce guida in background.

Il viaggio inizia con le parole di Blaise Pascal :“gli uomini, non avendo potuto guarire la morte, la miseria e l'ignoranza, hanno deciso di non pensarci per rendersi felici” seguita da una sorprendente partitura (costituita da 81 musiche differenti) che costringe lo spettatore a confrontarsi con la spasmodica ricerca di senso in un'esistenza in cui i valori crollano e il vuoto avanza. Acquisita consapevolezza, segue il risveglio nel "Quarto Vuoto" e l'esplorazione delle emozioni più feroci e oscure dell'animo umano: paura, dolore, desiderio, caos. Fino alla resa finale. "Il Quarto Vuoto" non va compreso ma vissuto; lo spettatore ha un'unica scelta: lasciarsi andare e arrendersi al viaggio.  

Le repliche dello spettacolo: sabato 1 febbraio alle ore 20,30 e domenica 2 febbraio alle ore 18.

Info sui costi 
Intero: 15 euro
Ridotto: 12 euro (per convenzionati e over 65)
Under 35: 10 euro

È possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.
Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.  

napoli Data/e: da 31 Gennaio 2020 a 02 Febbraio 2020 Telefono: 081425037 , 081425824 Pagina fb dell'evento, Pagina fb Galleria Toledo