Gli Scavi di Pompei ricostruiti con i Lego

L’opera è stata esposta a Sidney in Australia
di Gennaro Carotenuto - 03 Gennaio 2015
L'anfiteatro di Pompei ricostruito con i Lego

Gli Scavi di Pompei ricostruiti con i mattoncini Lego. E’ la stravagante idea venuta a Ryan McNaught, un costruttore di Lego professionista australiano che ha realizzato l’opera, che è stata inaugurata il 10 gennaio 2015, presso il Museo Nicholson di Sydney.

Non è la prima volta che il più antico museo dell’Università dell’Australia ospita opere realizzate con i famosi mattoncini, in precedenza un’analoga opera è stata realizzata per il Colosseo e l’Acropoli di Atene.

Il modello comprende gli Scavi di Pompei come erano al momento dell’eruzione del Vesuvio del 79 d.C.  e così come si presenta agli occhi dei milioni di turisti che annualmente visitano l’area archeologica della Campania.

Alcune foto dell’opera sono state postate su twitter. Gli autori di quella che si potrà definire un’autentica opera d’arte hanno impiegato ben 464 ore di lavoro per realizzare con i Lego l’Anfiteatro, le Terme Stabiane, il Tempio di Iside ed altri luoghi celebri degli Scavi di Pompei. 

Il Museo Nicholson è stato fondato nel 1860 in seguito alla donazione da Sir Charles Nicholson (secondo cancelliere della Sydney University 1854-1862), della sua collezione privata di antichità e curiosità . Da quel momento il museo è stato supervisionato da otto curatori differenti, tutti con competenza e visione diversa per lo sviluppo delle sue collezioni. Di conseguenza, il museo è cresciuto in dimensioni e portata, oggi composto da circa 30.000 oggetti di rilievo artistico e archeologico di Egitto, Grecia, Italia, Cipro e nel Vicino Oriente