Pozzuoli: scoperta una villa romana tra la Tangenziale e il porto

Le strutture rinvenute nel tunnel di collegamento verranno rese fruibili al pubblico
di Maria Cristina Napolitano - 25 Novembre 2014
Scavi

Nuove scoperte durante gli scavi per il collegamento della Tangenziale con il porto di Pozzuoli: si tratta probabilmente di due ambienti relativi ad una villa di epoca romana. La soprintendenza si sta impegnando nel definire nei dettagli le caratteristiche del rinvenimento, una villa rustica oppure una piscina romana.

L’area è stata messa in sicurezza dalla Copin Spa che ha stipulato il contratto da 153 milioni di euro per il progetto finanziato dal Ministero dei Trasporti, parte dei grandi progetti dell’Unione Europea.

L’area dove è avvenuto il rinvenimento verrà tutelata e resa fruibile ai visitatori tramite una tettoia lignea con vetri protettivi. Al progetto iniziale infatti sono state apportate delle modifiche in corso d’opera in seguito al rinvenimento archeologico attentamente seguito dalla Soprintendenza. In quel punto inizialmente si prevedeva l’innesto viario di due gallerie che avrebbero dovuto collegare la parte alta di Pozzuoli con l’area degli imbarchi al porto, ma le recenti scoperte hanno imposto delle varianti al progetto del team dell’ingegnere Sebastiano Pellizza, docente presso l’Ateneo di Torino e coordinati dall’Ingegnere greco Georgios Kalamaras.

Il tunnel guiderà i turisti e i passanti attraverso le bellezze paesaggistiche di Pozzuoli, con il Rione Terra che svetta in alto ed ora anche i resti archeologici messi in sicurezza.

Foto di repertorio.

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