Salute e Benessere

Si candida ad essere uno dei percorsi di trekking più suggestivi dell’Italia Meridionale, a confine tra Campania e Basilicata, stiamo parlando del sentiero Francesco Tullio, che l’Ente Riserve Naturali Foce Sele - Tanagro e Monti Eremita - Marzano ha riscoperto e riattivato in collaborazione con il Club Alpino Italiano, e in memoria di un grande naturalista appassionato di montagna: il dottor Francesco Tullio, medico di Pescopagano, in provincia di Potenza.

Trekking. Il sentiero Francesco Tullio tra Campania e Basilicata

Dalla pasta alla tradizione, passando per l’arte: itinerario caratteristico dei punti nevralgici della città di Gragnano, rinomata per il culto dell’arte bianca e per la tradizione presepiale. Percorso adatto per qualsiasi periodo dell’anno nonostante alcuni eventi che centralizzano l’attenzione alcune date specifiche, precisate nell’itinerario. Percorribile in auto, moto e, volendo, anche a piedi, in modo da ammirare con cura le vie del centro storico, zona in cui sono incentrati tutti i punti d’interesse.

Pasta e Religione: l’oro di Gragnano

Il Cilento Centrale è l’area delimitata dal Monte Gelbison al tratto costiero che va da Punta Licosa alla penisola di Capo Palinuro. In questo itinerario ci occuperemo delle bellezze naturalistiche e marine della zona centrale costiera del Cilento, da sempre meta turistica ambitissima per chi predilige acque cristalline, con una finestra sugli elementi culturali e socio – religiosi della zona. 

Finestra sul Cilento Centrale: da Pollica a San Mauro Cilento

Un itinerario per la scoperta delle bellezze di Castellabate e delle zone immediatamente vicine, perfetto per chi vuole scoprire tutto quello che può offrire uno dei paesi più caratteristici del Cilento, famoso non solo per la pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud” ma anche per le tradizioni e per la storia che conserva questo posto incantevole.

Aveva ragione Murat: a Castellabate “non si muore”

Itinerario creato per regalarci la conoscenza delle radici storiche del territorio, dalla sua nascita alla sua evoluzione. Percorribile sia in auto che in moto, risulta percorribile preferibilmente a fine luglio ma è adatto anche per gli altri periodi dell’anno: strade immerse nel verde, paesaggi collinari e golfo di Castellammare quasi sempre bene in vista. Bellissimo il colpo d’occhio che si può ammirare dalle torri del Castello di Lettere.

Ai piedi dei Monti Lattari: dal borgo di Castello a Lettere

Itinerario di leggera montagna, che tocca i punti d’interesse dell’Alto Cilento, lontani dalle attrazioni turistiche principali dell’Alto Cilento, come Castellabate ed Agropoli, ma ugualmente affascinanti per le oasi naturalistiche presenti, per le fortificazioni edificate nel corso del tempo contro le invasioni, per le tradizioni secolari che offrono e per le mete balneari non contaminate dal turismo di massa.

Montagna, natura e storia: questo è l'Alto Cilento

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