Identità storica di Aversa: dalle 100 chiese ai 7 manicomi

Domenica 15 ottobre 2017, una serie di aperture straordinarie per la Giornata del Fai d’Autunno
di Redazione Ecampania.it - 10 Ottobre 2017
Identità storica di Aversa: dalle 100 chiese ai 7 manicomi

Ad Aversa, in provincia di Caserta, in occasione della Giornata del Fai d’Autunno 2017 in programma domenica 15 ottobre 2017, saranno eccezionalmente aperti al pubblico Casa Saporito, la Chiesa della Maddalena e il Castello Aragonese, tre luoghi storici un tempo ex manicomi.

Le visite guidate si terranno dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.30. L’apertura è a cura del Gruppo FAI di Aversa, mentre gli "apprendisti Ciceroni" saranno gli alunni della Scuola Media Statale Giovanni Pascoli  per Casa Saporito; gli studenti del Liceo Artistico Luca Giordano per la Chiesa della Maddalena e gli studenti del Liceo Statale N. Jommelli per il Castello Aragonese.

Ecco il programma nel dettaglio.

Casa Saporito e Cappella Patrizia (Via Rainulfo Drengot, 36)
Studioso di antropologia criminale, noto in Italia e all'estero per le sue perizie, come quella sul brigante Musolino e quella su Leonarda Cianciulli, la saponificatrice di Correggio. La sua casa, situata nel centro storico di Aversa in un palazzo del '400 con uno splendido giardino di corte con annessa cappella gentilizia in stile liberty, conserva reperti dell'attività dell'illustre psichiatra, a cui è intitolato l'ospedale psichiatrico della città.

Chiesa della Maddalena e Chiostro di San Bernardino (Via Linguiti)
Venne costruita per volere di Carlo I d'Angiò nel 1269, fuori Porta San Nicola, come Hospitium lebrosorum che in seguito fu trasferito nell'Ospedale di Sant'Eligio, sempre ad Aversa. Nel 1420 il Convento fu occupato dai Minori Conventuali. Dieci anni più tardi, nel 1430, l'aversano Jacopo Scaglione fece costruire il chiostro di pietra grigia ampliato poi dal frate Angelo Orabona, arcivescovo di Trani, che vi aggiunse il pozzetto marmoreo centrale, sul quale è apposto lo stemma del casato, e fece affrescare le volte dei portici.
I Francescani vi risiedettero fino al 1813 quando occuparono il Convento di San Domenico, mentre il plesso fu trasformato in Casa dei folli del Regno di Napoli. Dell'antica istituzione angioina, convento e chiesa della Maddalena, non rimane più nulla, mentre del periodo rinascimentale rimane il chiostro, che era sormontato da due colonnine tuscaniche, quello più antico, di San Bernardino, fu costruito durante la probabile sosta del Santo nel convento
Mostra di arte contemporanea "Archi Mentali". Azioni sceniche a cura dell'Accademia italiana "Domenico Cimarosa" dal titolo "Metamorfosi" Mostra Archivio storico della Maddalena dott. Nicola Cunto Mostra fotografica "I muri dei matti" di Maria Andreozzi.

Tribunale Napoli Nord - Castello Aragonese ex opg (Piazza Trieste e Trento)
Il Castello di Ruggiero II sorse nei pressi della chiesa di Santa Maria a Piazza, nell'area del Patibulum, al limite settentrionale della terza cerchia di mura.
In seguito è stato dimora e rifugio di principi, di regine famose, regnanti e capitani di ventura, tra cui Giovanna I d'Angiò (Giovanna la pazza), tristemente nota per il suo carattere volubile e sensuale, e Muzio Attendolo Sforza, padre del più famoso Francesco. Dopo i danni del 1382, del 1456 e 1457, nel 1492 il castello ebbe una nuova sistemazione da Alfonso d'Aragona. Nel 1700, per le alterne fortune e l'incuria umana il castello era di nuovo in rovina, finché nel 1750 Carlo III di Borbone, (che volle anche la Reggia di Caserta), ne affidò il restauro al suo architetto migliore, Luigi Vanvitelli, per farne un Quartiere di Cavalleria. Oggi, dopo essere stata scuola si polizia penitenziaria è sede del Tribunale di Napoli Nord.
Visita al Museo criminologico dell'Ex-OPG: Visita Biblioteca storica dell'Ex-OPG Mostra didattica "Arte e follia" a cura allievi e docenti Liceo artistico Aversa Concerto del violinista Edoardo Amirante e la sua orchestra Sala Guitmondo Seminario vescovile Domenica 15 ottobre ore 18,30.

caserta Data/e: 15 Ottobre 2017 Il sito del Fai