De Blasio sedotto dalla cucina beneventana

Ravioli ripieni di ragù, maialino nero casertano e cilindro di ricotta e pere: stregato il sindaco di New York
di Marco De Rosa - 25 Luglio 2014
De Blasio sedotto dalla cucina beneventana

Stregato dalla cucina delle sue radici. Bill De Blasio, il sindaco di New York, nella sua visita di ritorno alle sue origini campane ha riscoperto tutto, ma proprio tutto, quello che la sua terra poteva offrigli: prelibatezze culinarie comprese. Per questo ci ha pensato lo chef Federico Petti del Le Blanc Ricevimenti di Caserta, il quale ha preparato un pranzo informale nella dimora privata di Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata dei Goti, in provincia di Benevento.

Menu ricco di sapore e varietà il bouquet di antipasti, strutturati come un piccolo percorso degustativo, che vanno dalla sfera di baccalà indorato e fritto, passando alla semplice frittata con asparagi di montagna, fino ad arrivare alla spuma di caprino su pane al pomodoro e quenelle di mela annurca cotta al forno.

Omaggio alla grande tradizione gastronomica campana, per la prima portata con dei ravioli ripieni di ragù e tracchiulella – la bella costina di maiale, taglio di carne prediletto per preparare il celebre sugo - su crema di mozzarella di bufala e gocce di riduzione di basilico. Poi un filetto di maialino nero casertano, cotto a bassa temperatura, in crosta di basilico con riduzione di Piedirosso e millefoglie di vegetali al vapore; mentre per il dolce spazio al classico, con un cilindro di ricotta e pere. Con un pranzo così, è lecito aspettarsi un nuovo passaggio a breve del primo cittadino di New York.

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