Linea Verde scopre il Sannio e Santa Maria Capua Vetere

Un viaggio attraverso vendemmie notturne, gladiatori e merende del vignaiolo
di Redazione Ecampania.it - 27 Settembre 2019
Linea Verde scopre il Sannio e Santa Maria Capua Vetere

“Il nostro è un viaggio turistico diverso dal solito”: esordisce così Beppe Convertini, che insieme a Ingrid Muccitelli e Peppone Calabrese, conduce Linea Verde, il programma domenicale di Rai1, e che il 13 e 20 ottobre prossimi dedicherà ben due puntate alla scoperta dei Sanniti.

Un viaggio tra il Molise e la Campania per “raccontare nel periodo della vendemmia questo viaggio nella bellezza” – spiega Convertini che, per l’occasione, vestirà i panni del gladiatore “per scoprire insieme come vivevano, come si allenavano, cosa mangiavano e come si curavano, ed abbiamo scoperto delle cose davvero interessanti”.

Il programma di Rai1 ha fatto tappa a Santa Maria Capua Vetere, Benevento, Solopaca e San Salvatore Telesino per raccontare le bellezze turistiche e agricole del territorio.

In periodo di vendemmia “abbiamo deciso di far vedere ai nostri telespettatori il fascino e la suggestione della raccolta dell’uva in notturna che avviene nel territorio di Solopaca” – spiega ad ecampania.it Camillo Scoyni capo autore del programma di Rai1 che nelle prime due puntate della stagione 2019/2020 ha fatto registrare ascolti superiori ai 3,2milioni di spettatori, balzando in testa alla classifica dei telespettatori nella fascia oraria domenicale.

Nella puntata dedicata ai sanniti, spazio anche alle bellezze dell’anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere, location di alcune scene della puntata dedicata alla vita dei gladiatori, con un passaggio anche sulla storia di Spartaco. Nel centro storico di Benevento, invece, Ingrid Muccitelli andrà alla scoperta di alcune delle bellezze del capoluogo sannita, come il Museo, l’Obelisco e la Cattedrale di Santa Maria.

Ovviamente, la Linea Verde che unisce il tutto è l’agricoltura, perché proprio intorno ai prodotti della terra, per utilizzare le parole di Peppone Calabrese “nasce una comunità, con la sua storia e le sue tradizioni, per esempio in questa puntata potete scoprire con noi la merenda del vignaiolo tradizione del beneventano”.

Peppone spiega ad ecampania.it che “il cibo ha un valore antropologico fatto di contaminazioni tra varie culture. Non c’è un piatto tipico che non sia condiviso, ed è quello che proviamo a raccontare nel corso del nostro viaggio. Oggi stiamo riscoprendo la terra, i suoi prodotti biologici o a chilometro zero, stiamo riscoprendo i borghi con la loro affettività. Una relazione corta che porta felicità e rappresenta un ottimo spunto per chi deve inventare la società del domani”.

benevento, caserta