La galleria fotografica della Collegiata dell’Assunta

Le immagini del luogo di culto dei martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli
di Marina Indulgenza - 18 Ottobre 2017

L’intera struttura è composta di tre livelli: al piano inferiore vi è una cripta che ha ospitato un ossario fino al 1849, anno in cui fu inaugurato il cimitero cittadino; al secondo livello ci sono ambienti ampi e luminosi con alte coperture a volta, fornite di apertura su strada, mentre il terzo livello ospita l’attuale chiesa che presenta una pianta a croce latina con quattro ordini di pilastri, tre navate e una grande cupola centrale.

La chiesa è ornata di stucchi ed è arricchita da due organi. Al suo interno vi è un pulpito in legno, finemente intagliato, frutto di un pregevole lavoro d’intarsio realizzato dalla famiglia Crescitelli nel 1885. La parte frontale è decorata con una scena in cui quattro angeli reggono i quattro vangeli aperti, irradiati dalla colomba che rappresenta lo Spirito Santo. Sotto la volta è rappresentato l’occhio di Dio.

A ridosso del pulpito è collocato un quadro rappresentante la Vergine di Costantinopoli, di autore ignoto, probabilmente risalente al ‘600. Un’altra importante tela è quella che ritrae San Nicola, vescovo di Mira, ad opera di Francesco Solimena.

Sulla parete della porta d’ingresso si trova la “Deposizione” opera del pittore Donato Bruno di Altavilla. Nel dipinto non si può non osservare la figura di gentiluomo che indossa un’armatura e un elmo piumato. L’ipotesi è che la persona ritratta sia il committente dell’opera perché la stessa armatura si trova nel museo di Warwik, in Inghilterra, ed è attribuita al Gran Conte di Altavilla.

All’interno vi sono diversi altari devozionali, come quello dedicato a Sant’Alberico Crescitelli, mentre la statua che accoglie le reliquie di San Pellegrino è posizionate in fondo alla navata destra.

La facciata è caratterizzata da  un portale centrale  costituito da due porte decorate con fregi di ghisa, del 1862, che raffigurano simboli e scene religiose. Nella nicchia sovrastante vi è una statua in marmo bianco di carrara che rappresenta la Vergine Maria Santissima Assunta in cielo.

La lunetta del portale sinistro è caratterizzata da un bassorilievo, opera di Donato Bruno, che raffigura Cristo Redentore tra due angeli adoranti, mentre in quella del portale destro vi è rappresentato il martiro di Padre Alberico Crescitelli.

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