Dal Goleto a Rocca San Felice, itinerario irpino tra storia e natura

Il fascino suggestivo della Mefite e il borgo di Sant’Angelo, tappe di un viaggio nella provincia di Avellino
di Maria Cristina Napolitano - 23 Marzo 2016

Affascinanti rovine, borghi arroccati, luoghi di estremo interesse ambientale, tutto questo è possibile racchiuderlo in una visita tra l’Abbazia del Goleto, Sant’Angelo dei Lombardi, la Mefite e Rocca San Felice, in provincia di Avellino. Una provincia che offre scorci paesaggistici di incredibile respiro, tra il verde delle campagne e i dolci rilievi collinari, abbracciati da cime montuose su cui è anche possibile sciare in inverno, come sul Laceno, l’itinerario proposto parte dalla visita all’Abbazia del Goleto, voluta nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli. Il complesso offre un’interessante visita agli spazi conservati, la Torre Febronia, la Cappella di San Luca, la chiesa diruta progettata dal Vaccaro, tra simboli esoterici e richiami massonici.

A poca distanza è possibile visitare Sant’Angelo dei Lombardi, piccolo borgo irpino, di origine medioevale, con un’asse viario centrale che termina alla Cattedrale dedicata a Sant’Antonino.

Da qui è possibile muoversi alla volta di Rocca San Felice dove si trova la Mefite, piccolo lago di origine solfurea nella Valle d’Ansanto. Già noto a Virgilio che ne raccontava la forza poderosa tale da condurre in un sonno eterno, il laghetto si offre alla vista dello spettatore come un’arida distesa dall’odore forte e dal vivace ribollire delle acque. Tra resti archeologici e natura, si apre dinanzi al visitatore un incredibile spettacolo della natura.

Ultima tappa dell’itinerario proposto è il borgo di Rocca San Felice dove salendo sulla sommità del castello si potrà godere con lo sguardo di un incredibile colpo d’occhio sul panorama irpino, tra verde, natura e storia.

 

avellino Durata:
1 Giorno
Costo: Ingresso gratuito