Natale ad Arte, la terza edizione al Museo Irpino di Avellino

Dal 19 dicembre 2019, la mostra internazionale di Mail Art con le opere di oltre ottanta artisti
di Redazione Ecampania.it - 04 Dicembre 2019

Sarà il Museo Irpino di Avellino, situato nel Carcere Borbonico, ad accogliere, dal 19 al 28 dicembre 2019, la terza edizione di “Natale ad Arte", un progetto, a cura di Generoso Vella, patrocinato dalla Provincia di Avellino e dal Comune di Avellino.

Si tratta di un percorso espositivo - caratterizzato da oltre 80 opere pervenute da tutta Italia e dal mondo - che adotta il “Mail Art”, ovvero usa il servizio postale come mezzo di distribuzione di opere d’arte e di comunicazione universale.

La Mail Art può essere considerata, infatti, il più grande laboratorio di espressione artistica  di tutto il pianeta. Ogni anno sono tantissime le iniziative che nascono e si diffondono attraverso questa pratica artistica che coinvolge tutte le nazioni ed è in grado di creare rapporti di fratellanza e amicizia, superando le barriere geografiche, linguistiche, culturali ed ideologiche.

Nata intorno agli anni Sessanta del secolo scorso, questa corrente va attribuita al provocatorio artista americano Ray Johnson, protagonista della Pop Art e collegato al movimento “Fluxus”, il cui principio era “tutto è arte e tutti possono farne”.

L'evento, quest'anno, ha come sottotitolo “Siete alberisti o presepisti?" e prende spunto dal pensiero del grande intellettuale e cultore delle tradizioni natalizie Luciano De Crescenzo che ha diviso l’umanità in due grosse categorie: presepisti e alberisti. Secondo lo scrittore questa distinzione è talmente importante che andrebbe segnalata persino sulla carta d’identità. Due categorie talmente diverse che non conoscono punto d’incontro e che coincidono con la contrapposizione tra uomini d’amore e uomini di libertà.

In esposizione, opere originali ed inedite provenienti da Argentina, Belgio, Danimarca, Francia, Giappone, Italia, Messico, Portogallo, Serbia, Spagna, Turchia e Venezuela.

I lavori, tutti su carta e di piccolo formato, richiamano i due simboli della festa per rievocare quella luce del Natale come occasione per rinascire alla vita e nell’amore per il prossimo

La mostra sarà aperta al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19. 30. Domenica chiuso. L’ingresso è libero.