L'ultimo libro di Flavio Castaldo alla Libreria Naima di Montemiletto

Appuntamento sabato 11 gennaio 2020 per un viaggio tra il cibo e il vino della Magna Grecia
di Redazione Ecampania.it - 07 Gennaio 2020

Appuntamento sabato 11 gennaio 2020, alle ore 18.00, presso la Libreria Naima di Piazza Umberto I a Montemiletto, in provincia di Avellino, dove si terrà la presentazione di "Ulisse e Polifemo - Viaggio tra cibo e vino in Magna Grecia", il nuovo libro di Flavio Castaldo pubblicato da Delta 3 Edizioni.

Da Ulisse impariamo che l’uomo greco è simbolo della cultura vincitrice e Polifemo è la barbarie dell’Occidente, ingannata e sconfitta. Dall’Odissea apprendiamo non ricette o di modi di preparare i cibi e i vini ma come la civiltà greca identificava se stessa nel mangiare e nel bere. Il diverso era inferiore e mostruoso.

Ulisse era davvero così buono? I Greci così civili? I popoli dell’Italia così terribili? Coloro che non parlavano greco erano davvero cannibali che non mangiavano pane e bevevano vino?

Omero ci racconta così. I Greci, portatori di cultura e civiltà, erano generosi e pacifici? Quando arrivarono in Occidente erano già maestri di democrazia? I Greci decisero che il popolo dell’Italia Meridionale andava dominato per rieducarlo, portando con sé un nuovo modello di vita che includeva cibi e vini diversi. Fu così che si tentò la cancellazione del precedente. Così nacque la Magna Grecia, la vittoria della cultura sulla barbarie.

Leggendo questo libro forse vedrete con occhi diversi Ulisse e Polifemo e capirete un po’ di più ciò che mangiamo e ciò che beviamo.

Dialogheranno con l'autore il Consigliere Regionale con delega alle aree interne Francesco Todisco e Oriana Cerbone, vicepresidente Associazione Nazionale Archeologi.

L'autore, Flavio Castaldo, è nato a Napoli nel 1974 ed oggi vive a Taurasi, in provincia di Avellino, dove è direttore del Museo Archeologico.

Lavora a vario titolo con l'Azienda Agricola "Contrade Taurasi" di Enza Lonardo. E' archeologo libero professionista e collabora con la Soprintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Si è laureato in Lettere Classiche presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", dove ha conseguito anche la Specializzazione in Archeologia classica ed il titolo di Dottore di Ricerca in Scienze storico-archeologiche. Ha pubblicato numerosi contributi scientifici presso riviste specializzate e partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali con relazioni tratte dai propri studi. E' stato socio fondatore dell'Associazione Nazionale Archeologi, in seno alla quale ha ricoperto anche la carica di Vicepresidente Nazionale della fondazione fino al 2009 e dove svolge tuttora il ruolo di Presidente dei Probi Viri e di Membro della Segreteria Nazionale.