Irpinia. La nuova edizione della notte dei falò a Nusco

Tra fede e tradizione la festa torna dal 27 al 29 gennaio 2017
di Giuseppe Scarica - 19 Dicembre 2016
Irpinia. La nuova edizione della notte dei falò a Nusco

Ritorna a Nusco, in provincia di Avellino, il tradizionale appuntamento con la notte dei falò in onore di Sant'Antonio Abate.

Come lo scorso anno, la festa che apre il 2017, durerà tre giorni per un week end che si dividerà tra fede e tradizione nelle stradine di uno dei borghi piu belli d’Irpinia. Inizialmente programmata dal 13 al 15 gennaio, la manifestazione, causa allerta meteo, è stata posticipata al 28 e 29 gennaio 2017. In questi due giorni, infatti, le vie di Nusco brulicheranno di stands enogastronomici, aree spettacolo, musica e divertimento intorno ai ceppi accesi in vari punti del borgo, per riscaldare l’atmosfera gelida di quei giorni, ma soprattutto per rispettare la tradizione.

Qualcuno infatti collega questa celebrazione a Sant’Antonio Abate protettore degli animali e patrono della comunità contadina di Nusco, mentre altri invece ne danno un’interpretazione profana legata alla tradizione medievale del fuoco purificatore di anime, coscienze e corpi. Una di queste leggende lega i falò di Nusco alla peste scoppiata nel 1656 in Irpinia e in tutto il Mezzogiorno, che solo nel piccolo comune avellinese contò 1200 vittime. In quell'occasione l’accensione dei falò servì a debellare l’epidemia ed evitare il propagarsi dell’infezione, ma anche per chiedere, in extremis, l’aiuto sacro di Sant’Antonio Abate.

Sta di fatto che la notte del 17 gennaio è una notte di mistero e magia, di suggestione e spettacolo, specialmente a Nusco dove il falò di Sant’Antuonu è un miscuglio di fede e tradizione che da secoli richiama migliaia di persone da tutta la Campania, per una festa di paese che negli anni è divenuta una tappa obbligata nel panorama culturale prima ed enogastronomico poi.

Sant’Antonio Abate è stato da sempre raffigurato con accanto un porcellino e spesso anche con piccoli fuochi ai piedi o sullo sfondo. Proprio il fuoco, nei secoli, ha alimentato le leggende sul questa figura Sacra, così il miracoloso fuoco guaritore di Sant’Antonio ha aperto la tradizione dei falò, non solo a Nusco, ma in tutti i paesi e borghi dove la tradizione sacra legata al Santo è molto forte.

Il programma 

Sabato 28 gennaio
ore 11.00 - Letture di poesie Irpine di R. Della Fera, G. Iuliano, F. Molinari, A. Nannariello e presentazione del libro "Vino, Eros e poesia da Omero ai giorni nostri" a dura di A. Di Napoli, G. Paella e P. Saggese;
ore 17.30 - Concerto dell'Istituto Comprensivo Statale "J.F. Kennedy" di Nusco - Scuola Media - Cattedrale;
ore 18.00 - Accensione dei falò e apertura stand enogastronomici;
dalle ore 19.00 - Degustazione dei prodotti tipici presso gli stand e gruppi itineranti;
dalle ore 21.00 - Concerto di musica folcloristica a Largo San Donato, Piazza De Santis, Piazza Trinità, Piazza S. Giovanni, Borgo San Donato.

Domenica 29 gennaio
dalle ore 10.00 - Carnevale Princeps Irpino - Carnevali irpini uniti;
dalle ore 12.00 - Degustazione dei prodotti tipici presso gli stand;
dalle ore 14.00 - Gruppi mascherati e musicali itineranti
dalle ore 17.45 alle ore 23.00 - Notte nazionale del Liceo Classico (convegni, rappresentazioni, letture di poesie, caffè letterario presso il Palazzo Vescovile);
dalle ore 18.30 - Concerto di musica folcloristica a Largo San Donato, Piazza De Santis, Piazza Trinità, Piazza S. Giovanni, Borgo San Donato;
dalle ore 21.00 - I Bottari di Macerata a Piazza Natale.

Saranno allestiti due infopoint turistici per le informazioni del territorio e sarà possibile effettuare visite guidate nel centro storico.

avellino Data/e:
da 28 Gennaio 2016 a 29 Gennaio 2016
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