Avellino – Rocchetta, torna a correre il treno in Irpinia

La straordinaria tratta, sospesa sei anni fa, è tornata ieri in attività per la gioia del popolo irpino
di Giuseppe Scarica - 23 Agosto 2016

Il 22 agosto 2016 è stata una data storica per l'Irpinia, alle 14.45, grazie all'iniziativa della Fondazione FS, il primo convoglio, proveniente da Foggia, è giunto alla stazione di Rocchetta Sant’Antonio con destinazione Conza – Andretta. E’ stato il primo convoglio a ripercorrere la tratta degli storici binari, chiusi al traffico dal 2010, riaperti dopo i lavori di riqualificazione realizzati grazie alla Fondazione FS e Rete Ferroviaria Italiana.

Altri treni storici si aggiungeranno nelle giornate del 23, 26 e 27 agosto, in occasione dello “Sponz Fest” di Calitri, la kermesse artistica diretta da Vinicio Capossela e dedicata quest’anno proprio alla riapertura della storica linea ferroviaria.

I passeggeri hanno potuto assaporare il  fascino delle storiche carrozze Centoporte – risalenti agli anni ’20 e ’30 e Corbellini - degli anni’50 e – trainati da una locomotiva diesel degli anni 60 – attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio al centro delle verdi pianure e delle bellezze incontaminate della provincia Irpina.

Dopo 6 anni di sospensione della nostra storica e magnifica tratta ferroviaria, oggi rinasce una parte della linea e ritorna il nostro treno: un pezzo fondamentale dell’identità del popolo irpino.

La linea Avellino–Rocchetta Sant'Antonio, inaugurata nel 1895 per volontà di Francesco De Sanctis, è lunga 120 km e attraversa le regioni Campania, Basilicata e Puglia, percorrendo le valli del Sabato, del Calore e dell’Ofanto e passando dai 217 metri sopra il livello del mare di Rocchetta ai  672 metri di Nusco.

Lungo il percorso si incontrano 31 stazioni, 58 tra viadotti e ponti metallici e 19 gallerie, manufatti di pregevole -e talvolta unico- valore architettonico e ingegneristico.

"Un binario tanto tortuoso quanto affascinante e che ricama, inserendosi perfettamente nel verde del territorio, il cuore dell’Irpinia. Una ferrovia dei silenzi, per i paesaggi ampi e riposanti che offre dal finestrino del treno. Una grande opportunità turistica per questi territori e che meritava l'investimento da parte della Fondazione FS ", commenta il Direttore della Fondazione FS Italiane, Luigi Cantamessa.

Conclusi gli interventi di recupero dei binari e delle stazioni, che consentiranno in futuro l’utilizzo a fini turistici dell’intera linea, la Avellino - Rocchetta entrerà, grazie al contributo economico della Regione Campania, a far parte di Binari senza tempo (*) , il progetto nazionale della Fondazione FS che, a partire dal 2014, ha dato una seconda giovinezza a circa 240 km di linee ormai prive di servizi di trasporto pubblico locale.

( foto tratte da Info irpinia - Roberta Marzullo, Pagina Facebook Fondazione FS - Alberto Ramaglia)

Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
Foto da Info irpinia - Roberta Marzullo
avellino