Come aiutare il gatto a bere di più?

Una soluzione può essere quella di acquistare una fontanella automatica
di Redazione Ecampania.it - 03 Gennaio 2020
Come aiutare il gatto a bere di più?

I gatti sono animali che avvertono la sete in maniera molto differente da noi, per cui può accadere che non bevano abbastanza. Rendersi conto di quanta acqua consumino non è semplice: il rischio è quello che non si idratino abbastanza e che quindi vadano incontro a grossi problemi di salute.

Inoltre molti esemplari hanno paura proprio dell’acqua, anche di quella che è ferma nella ciotola, alla quale spesso non si avvicinano. Come fare a contrastare questo problema, che diventa ancora più pericoloso se pensiamo a quante crocchette consumano?

Una soluzione può essere quella di acquistare una fontanella automatica, in quanto l’acqua che scorre attira la loro attenzione e li invoglia a bere, risolvendo un problema che può comportare brutte conseguenze. Ma quale scegliere? Vediamo in sostanza di cosa si tratta.

 

Le caratteristiche principali

Se avete dato un’occhiata online, a siti come mitesoro.it, avrete osservato come le fontanelle si assomiglino più o meno tutte. il principio è sempre lo stesso: grazie a una pompa, l’acqua viene tenuta sempre fresca e in circolo, attirando l’attenzione del gattino.

Ci sono modelli per tutti i budget: partiamo da quelle semplici, che possono avere forme originali, per arrivare a quelle elaborate, con luci LED, rampe antischizzo, comandi per la regolazione della velocità del flusso e anche sistemi di purificazione.

Il costo varia dai 10 euro ai 60, ma molto dipende anche dalle dimensioni e dalle opzioni disponibili, quindi sta a voi determinare entro quale budget rimanere. A questa spesa va aggiunta anche quella per il ricambio dei filtri, che però non supera i 5/10 euro.

A parte la questione prezzo, ci sono altre caratteristiche delle quali tenere conto, per essere sicuri di fare la scelta giusta: prima di tutto la facilità con la quale il prodotto può essere montato e smontato, il che non pregiudica una pulizia accurata, indispensabile per garantire igiene al gatto e un buon funzionamento della stessa fontanella.

Un altro elemento che deve ben agire sono i filtri, che sono da scegliere al carbone se, oltre ai detriti, si è intenzionati a non diffondere cattivi odori. La capacità del prodotto è poi da valutare soprattutto se ci si deve assentare per qualche giorno, così da essere sicuri che il micio abbia a disposizione tutta l’acqua della quale ha bisogno.

Molto attenzione merita la rumorosità, che deve essere minima sia per non spaventare il gatto, sia per non dar fastidio al vicinato. Infine è da prediligere un modello dai consumi ridotti, specialmente se si ha intenzione di lasciarlo acceso per più giorni.

 

Un occhio ai materiali

Quando dobbiamo acquistare la fontanella dobbiamo prestare attenzione anche ai materiali di costruzione: plastica, ceramica o il semplice metallo? Se non volete spendere troppo, il primo modello è quello da preferire: avrà anche una forma carina (ne esistono, per esempio, a guisa di fiore) ma tratterrà maggiormente le impurità.

Quelli in ceramica sono certamente più costosi ma hanno svariati vantaggi: non assorbono gli odori e possono essere lavati anche in lavastoviglie, aiutandovi a risparmiare tempo. Inoltre molto spesso sono appaganti sotto il punto di vista estetico e possono costituire un punto di decoro della vostra casa. Il metallo, infine, soprattutto se parliamo di acciaio inox, ha il grande vantaggio di durare a lungo e non produrre ruggine, vincendo sotto il punto di vista dell’igiene.

 

Altri metodi utili

Se la fontanella non è ciò che volete mettere in casa per affrontare questo problema, ci sono altri metodi utili per convincere il vostro gatto a bere. Il primo elemento da tenere d’occhio è la ciotola, che deve essere piena fino all’orlo, in quanto i mici non amano entrarci con tutto il muso. Cambiate l’acqua ogni giorno, se volete assicurarvi che bevano.

Tenete ben separate le ciotole e utilizzatele solo e sempre per lo stesso scopo: l’olfatto dei mici è molto sviluppato, per cui potrebbero non gradire di dover mangiare o bere in un recipiente che prima ha contenuto altro.

Un’altra cosa da fare è quella di porre le ciotole in punti graditi al gatto: per esempio, dove ha la sua cuccia o dove ha nascosto i suoi giochi preferiti. Infine, ma non per minore importanza, è opportuno provvedere costantemente alla pulizia del recipiente, che non consiste solo nello svuotarlo, ma anche nel passarvi sapone e spugnetta.

Tenendo conto di tutti questi accorgimenti, verrete incontro alle esigenze del vostro animale e gli assicurerete l’assenza di problemi, per una vita lunga e sana.

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