A tavola con ecampania: i nostri consigli per il pranzo di Natale

Alcuni suggerimenti di sapore e gusto per arricchire le vostre tavole natalizie
di Maria Cristina Napolitano - 15 Dicembre 2017
A tavola con ecampania: i nostri consigli per il pranzo di Natale

Siete alla ricerca di qualche nuova idea per il cenone della Viglia e il Pranzo di Natale? Ecampania.it vi propone alcuni suggerimenti di sapore e gusto per arricchire le vostre tavole natalizie!

Secondo la tradizione religiosa, il giorno della Vigilia bisognerebbe osservare il digiuno, essendo il Giorno di Magro a conclusione della Quaresima di Natale. Si preferisce, per questo, un pasto leggero a base di pesce, poichè la carne è sempre stata considerata un cibo ricco.

Per il Cenone della Vigilia ecco qualche consiglio che potete anche trovare nella pagina food del nostro portale: come antipasto, un assaggio di Provolone del Monaco, tipicità locale della Penisola Sorrentina; come condimento per l’antipasto o per il primo il Polpo alla Luciana, uno dei secondi piatti più gustosi tra le ricette campane.

Presente sui banchi del pesce e nei supermercati, immancabile sulle tavole natalizie, il baccalà, meglio se accompagnato dal Catalanesca, oppure nella versione irpina, cucinato alla pertecaregna e accompagnato dalla pappacella.

Per accompagnare le pietanze, un bel pane vesuviano, meglio noto come ‘cafone’.

Per il giorno di Natale possiamo optare per un antipasto ricco, iniziando con le pizzelle ricotta e salame, il danubio farcito con formaggi e salumicacioricotta del Cilento, salame Napoli, zizzona di Battipaglia, soppressata di Gioi e l'irrinunciabile tarallo ‘nzogna e pepe. Non può mancare, inoltre, la gustosissima e ricca minestra maritata, un piatto complesso nella preparazione ma estremamente saporito.

Come condimento per il primo piatto un sugo consistente. Potete quindi divertirvi a farcire cannelloni, ravioli capresi, gnocchi alla sorrentinaspaghetti con alici di Menaica o con vongole veraci e pomodorini gialli. La tradizione vuole il classico ragù o, in alternativa, il brodo di Natale con il cardone, una tradizionale zuppa natalizia beneventana. Guardando alle tipicità locali, perfette per l’occasione sono le taratelle di Valva, una pasta all’uovo fatta a mano. Per chi non vuole usare il sugo per condire la pasta, vi suggeriamo i ravioli alla zucca e porcini.

In abbinamento, un vino Taurasi di Sandro Lonardo, patron dell'Azienda "Contrade di Taurasi", Vigne d’Alto, dal colore rubino intenso e vivo.

Per il secondo piatto vi consigliamo le polpette al sugo, il delizioso coniglio all’ischitana, il pollo ripieno irpino il classico salsiccia e friarielli o un peperone imbottito.

Per finire ecco i nostri consigli per la portata più attesa, i dolci. Nel Cilento si termina il pranzo di Natale con le pastorelle alla castagna oppure con gli scauratielli, la dolce ciambella natalizia. Passando in Irpinia, si preferiscono il rollè di castagnaccio e le scarpegghie di Calitri.

Immancabili i grandi dolci della tradizione partenopea: il babà, che soddisfa sempre tutti i gusti, la sfogliatella, i susamielli, i roccocò, i pullece ‘e monaco, gli struffoli e i simpaticissimi Figli di Zoccola. Il tutto può essere accompagnato da un distillato di albicocca del Vesuvio.

Se, invece, siete alla ricerca del vino giusto da servire in tavola non vi resta che leggere i nostri consigli sull'etichetta perfetta.

E per digerire tutte queste prelibatezze, una bella tisana natalizia per assaporare il dolce gusto del Natale appena trascorso e il calore delle festività.

Auguri a tutti dalla redazione di ecampania.it!

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