Il dolce protagonista della Pasqua, il casatiello

La ricetta e la storia di un immancabile piatto nostrano
di Giuseppe Scarica - 06 Marzo 2015

Non è Pasqua senza casatiello. Che sia salato o dolce non può mancare sulle tavole della nostra regione, ad accompagnare i piatti principali della tradizione trasformandosi spesso da squisito comprimario a vero  e proprio protagonista.

Sfogliando i libri di ricette scopriamo che il casatiello fa le sue prime apparizioni già nel ‘600 confermato addirittura da una citazione presente nell’opera teatrale  “La Gatta Cenerentola” di Giambattista Basile.

Le sue sfaccettare sono tante, cominciando dalla divisione che a volte diventa anche scuola di pensiero tra quello dolce e quello salato. Da chi lo accompagna alla cioccolata e a chi ai salumi. Un piatto che fa parlare, fa dibattere ma mette d’accordo tutti con la sua bontà.

Noi oggi vi proponiamo la ricetta del casatiello dolce, cosi come si tramanda da generazioni, il casatiello che viene messo in  tavola a presenziare già all’inizio del pranzo di Pasqua, come uno di famiglia, in attesa di addentarlo, a fine pasto.

Ingredienti
500 gr di farina
30 gr di lievito di birra
3 uova                     
200 gr zucchero
150 gr di burro
1 arancia
1 bicchierino di liquore alle erbe
2 albumi
zucchero a velo
limone
zuccherini colorati

La preparazione. Questo è il procedimento per la preparazione del casatiello dolce: inserite  in un bicchiere il lievito e scioglietelo usando dell’acqua tiepida. Setacciate la farina e mettetela in una ciotola: in seguito disponete la farina a fontana e versate al centro l’acqua con il lievito. Cominciate ad impastare, e aggiungete le uova e lo zucchero e riprendete ad impastare: continuate a lavorare con le mani la base del casatiello, fino a quando otterrete un impasto liscio e omogeneo.

Lasciate quindi lievitare l’impasto almeno 6 ore: coprite la ciotola con un canovaccio  leggermente umido e lasciate lievitare l’impasto in una zona al riparo da correnti d’aria. Trascorse le 6 ore della prima lievitazione, ravvivate l’impasto e aggiungete il succo di un’arancia. Lasciate ammorbidire bene il burro, e poi incorporatelo all’impasto: quando avrete ottenuto nuovamente un impasto omogeneo e liscio, rimettetelo nuovamente a lievitare per altre 6 ore.

Al termine della lievitazione, cospargete il fondo di una teglia dai bordi alti e mettetevi l’impasto: prima di infornare, lasciate riposare l’impasto per qualche ora. Mettete quindi in forno a 180° per circa 50 minuti: controllate che l’impasto cresca e lieviti correttamente. Se avete seguito con cura tutte le fasi di lievitazione, non ci saranno problemi. Una volta cotto il casatiello dolce, sfornatelo e lasciatelo raffreddare.

Mentre il casatiello dolce si raffredda, preparate la glassa con cui lo ricoprirete: montate gli albumi in modo con lo zucchero a velo, aggiungete qualche goccia di limone e, quando il casatiello si sarà raffreddato, versatevelo sopra. Concludete decorando la superficie del casatiello con degli zuccherini colorati!

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno