Giornate Fai di Primavera: tutti i siti aperti in Campania

La nostra guida completa alla manifestazione in programma il 24 e 25 marzo 2018
di Redazione Ecampania.it - 13 Marzo 2018
Giornate Fai di Primavera: tutti i siti aperti in Campania

Edizione numero 26 per le Giornate FAI di Primavera, la manifestazione che rappresenta un’autentica festa di piazza dedicata ai beni culturali d’Italia, è in programma per sabato 24 e domenica 25 marzo 2018.

Un week end che rappresenterà un’occasione unica per scoprire luoghi solitamente chiusi al pubblico e sentirsi parte di quell’Italia vivace e impegnata, creata dai 9 milioni di persone che in questi anni hanno dimostrato di amare e di riconoscersi nell’immenso patrimonio culturale custodito nel nostro Paese.

Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, archivi storici: sono oltre 1.000 i luoghi aperti con visite a contributo libero in tutte le Regioni grazie all’impegno e all’entusiasmo delle Delegazioni e dei volontari del FAI.

Anche la Campania festeggia l’arrivo della primavera con questo ormai consueto appuntamento aprendo per l’occasione oltre 80 siti, luoghi d’arte e spazi solitamente chiusi e i visitatori potranno avvalersi della guida degli Apprendisti Ciceroni. Saranno oltre 8000 in tutta la regione i giovani studenti pronti ad illustrare gli aspetti storico-artistici dei monumenti e oltre 300 volontari guideranno per tutto il weekend il pubblico di visitatori.

Ecco l’elenco di tutti i siti visitabili in Campania divisi per provincia (in aggiornamento...)

SITI VISITABILI IN PROVINCIA DI AVELLINO

Sorgente Pollentina
Strada Provinciale 164, n 10, CASSANO IRPINO (AV)

Sabato: 10:00 - 13:00 - 14:00 - 18:00
Domenica: 10:00 - 13:00 - 14:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
La prenotazione non è obbligatoria ma consigliata. Prenotazione disponibile entro il 23 marzo e sarà valida esclusivamente nel giorno e nella fascia oraria scelta. (CLICCA QUI PER PRENOTARE)
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
La sorgente Pollentina è il principale recapito della falda della circolazione idrica sotterranea del Monte Terminio-Tuoro, costituito da calcari e con un "carsismo" sviluppato. Per preservare la purezza delle acque, una cupola evita la dispersione dell'ossigeno che, in bolle, affiora alla superficie e va ricordata non solo per l'alimentazione di 2 acquedotti, Alto Calore e Pugliese, realizzati all'inizio degli anni '60, ma anche per la tecnologia che ha consentito di captare tali acque e portarle in superficie. La risorsa idrica del complesso delle sorgenti di Cassano è utilizzata a scopo potabile e tramite la Galleria di Valico raggiunge Campania, Puglia, Basilicata e Campobasso.
Visite a cura di apprendisti Ciceroni Liceo Classico "Rinaldo d'Aquino" di Montella; DS dott.ssa Emilia Strollo, prof.ssa Russomanno.

I SITI VISITABILI A LAURO NELL'AMBITO DELL'ITINERARIO: I giovani riscoprono le bellezze ambientali e storiche dell'Irpinia

Chiesa di Sant'Aniello
Via Primo Casa Manzi, QUINDICI (AV)
Sabato: 10:00 - 13:00 - 14:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Domenica: 10:00 - 13:00 - 14:00 - 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Scoperti durante alcuni lavori di restauro nel 1980, gli affreschi della chiesa di Sant'Aniello a Quindici rappresentano San Gennaro e sei suoi compagni di martirio (Sossio, Desiderio, Festo, Proculo, Eutiche e Acuzio): la tradizione vuole che questo ciclo di affreschi sia la più antica raffigurazione di San Gennaro. Esso risale al secolo XII, mentre le origini della piccola chiesa, databili attorno al IX secolo, sono attribuite ad un atto di devozione di alcuni abitanti del paese, che hanno poi assunto il cognome di Santaniello, tutt'ora molto diffuso nella zona.
Visite a cura di apprendisti Ciceroni ISIS "Umberto Nobile - Roald Amundsen - Baianese - Lauro"; DS prof.ssa Marina Petrucci e prof. Giuseppe Scafuro.

SITI VISITABILI IN PROVINCIA DI BENEVENTO

I SITI VISITABILI A GUARDIA SANFRAMONDI: Guardia la Bella: il borgo medievale, il castello, le chiese, le cappelle, i musei e le fontane

I SITI VISITABILI A SANT'AGATA DE' GOTI: l'itinerario alla scoperta del borgo del Sannio

 

SITI VISITABILI IN PROVINCIA DI CASERTA

I SITI VISITABILI AD AVERSA: I Palazzi della Musica, del Cardinale, del Liberty, dell’Accoglienza

Palazzo della Prefettura
Piazza della Prefettura, CASERTA (CE)

Sabato: 10:00 - 17:00
Domenica: 10:00 - 17:00
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il Palazzo della Prefettura di Caserta corrisponde all’antica dimora dei principi Acquaviva d’Aragona e fu impiegato, all’arrivo di Carlo di Borbone, come residenza del sovrano nell’attesa di costruire il Palazzo Nuovo, corrispondente alla Reggia di Caserta. Qualche mese fa il nuovo prefetto di Caserta ha manifestato al direttore della Reggia di Caserta l’intenzione di aprire alla città la quadreria del suo appartamento e, grazie alle tracciature inventariali e alle schede di catalogo, è stato possibile rivedere le informazioni di base e contestualizzare i dipinti.
Visite a cura di Apprendisti Ciceroni

Parco Sorgenti Ferrarelle di Riardo
Contrada Ferrarelle snc, RIARDO (CE)

Sabato: 10:00 - 13:30
Domenica: 10:00 - 13:30
Punto di raccolta al Punto FAI - Visita delle linee di imbottigliamento - Visita del Parco delle Sorgenti Ferrarelle - Visita della Masseria Mozzi con possibilità di pranzare su prenotazione. Durata del percorso: 1 ora e 15 min circa. Si consigliano scarpe comode. È previsto un servizio di navetta gratuito che riporterà gli ospiti dalla Masseria all'area di parcheggio.
Prenotazione consigliata.  0823 1683975 - 3454138940
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
L'Oasi Ferarrelle FAI è una delle realtà territoriali più interessanti dell'Alto Casertano. Un pezzo di paesaggio Italiano in cui Natura e Territorio si fondono con Industria e Cultura con un forte senso di Responsabilità Sociale di Impresa. All'interno dell'Oasi, la Masseria Mozzi, oggi sede dell'Azienda Agricola Masseria delle Sorgenti Ferrarelle e punto di ristoro dei visitatori, è un tipico esempio di casa rurale dei primi dell'800, di cui è stato effettuato un attento restauro conservativo.

I SITI VISITABILI A SANTA MARIA CAPUA VETERE: Da Spartacus a Garibaldi

 

SITI VISITABILI IN PROVINCIA DI NAPOLI

Parco archeologico di Cuma
Via Monte di Cuma, BACOLI (NA)

Sabato: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Domenica: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
L’antica Cuma riveste un ruolo molto importante dal punto di vista archeologico in quanto rappresenta la più antica colonia greca d’Occidente, successiva soltanto all’occupazione provvisoria dell’isola d’Ischia, l’antica Pithecusae. Al sistema di fortificazione dell’acropoli si collega il cosiddetto “Antro della Sibilla”, un'imponente galleria scavata nel tufo lungo la terrazza che si affaccia sull’antica insenatura del porto. Sulla spianata più alta dell’acropoli sorgeva il cosiddetto Tempio di Giove, mentre su quella inferiore sorgeva il Tempio di Apollo. E' qui che si trova la Cripta romana, una galleria di 300 metri scavata nel tufo che collegava il porto al Foro della città.
Visite a cura di Apprendisti Ciceroni.

Baia di Ieranto
Via Ieranto, MASSA LUBRENSE (NA)

Sabato: 10:00 - 18:00
Domenica: 10:00 - 18:00
Prenotazioni per le visite guidate ESCLUSIVAMENTE nei giorni precedenti l’evento (entro e non oltre il venerdì 23 marzo), al numero di cellulare 335 84 10 253.
Si segnalano difficoltà di comunicazione nei giorni delle Giornate FAI di Primavera per la mancanza di ricezione telefonica nell’area della baia.
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
La Baia di Ieranto, inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, si divide in due aree, la Baia Grande e la Baia Piccola, separate da Punta Capitello. Percorrendo il sentiero che parte dall'abitato di Nerano, è possibile arrivare alla Torre, scendere fino alla spiaggia o visitare gli antichi edifici rurali, ovvero le strutture di pertinenza della cava restaurate dal FAI, che si affacciano sul mare, silenziosi testimoni di un passato di duro lavoro e fatica.

Chiesa del Santissimo Salvatore nel Borgo di Schiazzano
Salita Schiazzano, MASSA LUBRENSE (NA)

Sabato: 10:00 - 13:00 - 15:30 - 17:30
Domenica: 10:00 - 13:00
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il piccolo borgo di Schiazzano ha oggi una posizione del tutto marginale rispetto alla viabilità principale di Massa Lubrense. Non era cosi nel ‘700 e nell’800, quando le famiglie di Schiazzano erano dedite, oltre che all'agricoltura, al commercio marittimo locale e internazionale. La Chiesa del Santissimo Salvatore veniva descritta nei documenti dell’epoca come una delle più ricche e ben tenute di Massa Lubrense. La chiesetta ed il piccolo borgo, rimaste un po’ isolate rispetto alla rete viaria massese, hanno oggi conservato il loro carattere ed il loro fascino antico.
Visite a cura di Apprendisti Ciceroni IC "Bozzaotra" Massa Lubrense

TUTTI I SITI VISITABILI A NAPOLI IN OCCASIONE DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2018

I SITI VISITABILI A NOLA: Alla scoperta del Borgo Medievale

Accademia Aeronautica
Via S. Gennaro Agnano, 30, POZZUOLI (NA)

Sabato: 10:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
Domenica: 10:00 - 16:30 (ultimo ingresso 16:00)
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Visite a cura di apprendisti Ciceroni

I SITI VISITABILI A SORRENTO NELL'AMBITO DELLE GIORNATE FAI DI PRIMAVERA 2018

 

SITI VISITABILI IN PROVINCIA DI SALERNO

Museo Diocesano
Salita Episcopio, AMALFI (SA)

Sabato: 09:00 - 13:00 - Note: Visite guidate: ore 10 Giuseppe Gargano, ore 11 Lina Sabino; ore 12:15 Mariacarla Sorrentino
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Risale al 1996 l’istituzione del Museo, che raccoglie argenti, paramenti sacri, croci, reliquiari, appartenenti al tesoro della cattedrale, oltre a pregevoli sculture lignee e dipinti di varia cronologia e provenienza. Il ricco patrimonio artistico si è costituito nel corso dei secoli grazie al forte sentimento devozionale tributato all’apostolo Andrea, di cui la cattedrale custodisce le spoglie.Insieme alle opere esposte, fanno parte integrante del museo le colonne, i capitelli, i bassorilievi, le iscrizioni e gli affreschi che costituivano l’arredo dell’antica basilica.Il portale maggiore del Duomo presenta una lunetta, che racchiude al suo interno un affresco di Domenico Morelli e Paolo Vetri, ed una porta in bronzo, fusa a Costantinopoli.L'interno è rivestito da marmi.Sull'altare maggiore barocco si trova una grande tela raffigurante La crocifissione di sant'Andrea Apostolo, copia da Mattia Preti.Nelle cappelle laterali sono conservate opere di arte gotica e rinascimentale.

Da Amalfi a Ravello lungo il Dragone - escursione CAI
Piazza Duomo, AMALFI (SA)

Domenica: 09:00 - 13:00  Note: L'escursione partirà alle ore 9 da Piazza Duomo ad Amalfi per giungere poi a Ravello
Assicurazione obbligatoria, prenotazione e informazioni: Ferdinando Della Rocca 333 4966122 Sezione Club Alpino Italiano di Cava de’ Tirreni; Gioacchino Di Martino 347 2618662 FAI 
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il percorso ha inizio da piazza Duomo di Amalfi e prosegue per piazza Municipio fino ad imboccare la scala che conduce alla panoramica Via Nova, un’antica pedonale di collegamento, che percorreremo per raggiungere il più piccolo (per estensione) comune d’Italia: Atrani. Dalla piazza principale ci incamminiamo per via Arte della Lana. A breve distanza sorge la Chiesa del Carmine, altra tappa importante della nostra passeggiata, che raggiungiamo dopo aver proseguito lungo il corso del Dragone (il torrente che attraversa il paese), quasi al limite dei confini di Atrani con il vicino e più ingombrante comune di Ravello. La scala che adesso stiamo affrontando passa vicino alla minuscola cappella di S. Michele Arcangelo. Superato la pietra di confine ed entrati nel territorio del comune di Ravello, imbocchiamouna stradina pedonale in leggera salita a valle della quale sentiamo il lieve mormorio del torrente mentre scende diretto al mare.Attraversato il bivio di Pontone arriviamo a Ravello.
Visite a cura di CAI-sezione di Cava de' Tirreni

Museo Alfonsiano
Piazza Sant'Alfonso, 1, PAGANI (SA)

Sabato: 10:30 - 12:30 - 16:00 - 18:30 - Note: Dalle ore 9 alle ore 10.30, visite riservate alle scuole. Ore 11 visita speciale a cura del dr. Aniello Ascolese dell'Associazione "Miglio Santo".
Domenica: 09:00 - 12:30 - 16:00 - 18:30 - Note: Domenica la Basilica sarà visitabile soltanto nelle ore pomeridiane. Ore 17, visita guidata a cura dei Padri redentoristi Luciano Panella e Antonio Pupo (archivista) e della dott.ssa Apollonia Califano (bibliotecaria)
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il Museo Alfonsiano nasce per documentare e promuovere la conoscenza della figura del Santo e per conservare il patrimonio storico-artistico del monastero paganese. Fu inaugurato il 12.11.1990 da papa Giovanni Paolo II. Allestito negli stessi ambienti frequentati in vita da sant’Alfonso, costituisce un agevole itinerario nella biografia e nella spiritualità del santo. Il clavicembalo, su cui suonava la famosa “Tu scendi dalle stelle”, e i dipinti da lui eseguiti in collaborazione con noti pittori napoletani del ‘700, riportano alla sua profonda cultura e poliedrica personalità. Altre testimonianze della vita del santo presenti nel museo sono: l’altare sul quale celebrava la messa, la poltrona usata durante la malattia, il letto, i paramenti sacri, la sedia a rotelle, il bastone e il Presepe del‘700 in ceramica di Capodimonte. Annessa al Museo, la Pinacoteca raccoglie oltre 100 dipinti.
Visite a cura degli Apprendisti Ciceroni Liceo Scientifico "Monsignor B. Mangino" Pagani; Liceo delle Scienze Umane "De Filippis-Galdi" Cava de' Tirreni coadiuvati dalle Guide ufficiali della Casa Missionaria dei Redentoristi
In occasione delle visite guidate speciali del dr. Ascolese si potrà visitare, in via eccezionale, la Biblioteca e l'Archivio storico. Domenica 25 marzo, ore 19.30 nella Basilica Pontificia di Sant'Alfonso de Liguori concerto del Coro Polifonico Alfonsiano diretto da padre Paolo Saturno.

Museo dell'Opera del Duomo
Piazza Duomo, 7, RAVELLO (SA)

Domenica: 12:00 - 17:00  - Note: visite guidate: ore 12 Luigi Buonocore; ore 13 Rossella Cioffi; ore 14 Roberta Ruocco; ore 15 Mariacarla Sorrentino; ore 16 Alessio Amato
Contributo suggerito a partire da: € 3,00
Il Museo dell'Opera ospita una raccolta di antichi materiali lapidei,urne cinerarie romane e reliquiari cristiani.Di particolare interesse sono alcuni degli elementi scultorei superstiti del bestiario medievale che componevano il ciborio originale (1279) del duomo, opera di Matteo da Narni e dono di Matteo Rufolo (fu rimosso nel 1773 a causa delle sue cattive condizioni statiche:il ciborio s'innalzava su quattro colonne con capitelli corinzi che reggevano gli architravi decorati a mosaico e con i simboli dei quattro Evangelisti.Al di sopra si elevava una cupoletta a due ordini sovrapposti di colonnine.Il tondo mosaicato dell'Agnus Dei coronava il fastigio.L'aquila,simbolo dell'evangelista Giovanni,fino al 1973 era stata collocata sulla lunetta del portale principale del Duomo. Da notare poi il cosiddetto busto di Sigilgaida Rufolo (opera di Nicola di Bartolomeo da Foggia) che in passato era collocato sul portale di accesso all'ambone del Vangelo.

I SITI VISITABILI A SALERNO nell'ambito dell'itinerario "L'arte sacra nel salernitano"

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno Data/e: da 24 Marzo 2018 a 25 Marzo 2018 Costo: 3 euro contributo volontario