Il Papa in Campania: tutte le visite da Wojtyla a Bergoglio

Pompei ha accolto per quattro volte un Pontefice
di Gennaro Carotenuto - 26 Marzo 2018
Giovanni Paolo II a Pompei nell'ottobre del 1979 - foto da santuario.it

Dieci furono le visite pastorali di Giovanni Paolo II in Campania, il suo successore Benedetto XVI arrivò nella nostra regione in due occasione, Papa Francesco dall'inizio del suo Pontificato è stato già tre volte in Campania.

Nel primo giorno di primavera del 2015 c'è stata la quattordicesima visita pastorale di un Santo Padre in Campania. Papa Francesco è stato a Pompei e Napoli. Proprio la città degli scavi e del Santuario Mariano tra i più visitati d’Europa ospitò la prima visita pastorale in Campania di Giovanni Paolo II. Era l’ottobre del 1979 (nella foto tratta dal sito del santuario.it), quando il papa polacco appena ritornato dal suo viaggio apostolico in Irlanda e nell’America del Nord, durante l’Udienza Generale del mercoledì ne diede egli stesso l’annuncio: “Per ringraziare la Vergine Santissima con maggiore fervore e per implorare la grazia della conversione e della pace, vi comunico ora con immensa gioia che domenica 21 ottobre mi recherò in pellegrinaggio al Santuario di Pompei” – così si legge sul sito del Santuario di Pompei. Una visita del Santo Padre che di fatto realizzava l’auspicio profetico di Bartolo Longo che, nel discorso inaugurale della facciata del Santuario, il 5 maggio del 1901, aveva affermato che un giorno dalla loggia “noi vedremo la bianca figura del Rappresentante di Cristo benedire le genti accolte in questa piazza”.

Karol Wojtyla, durante, il suo lungo papato ritornerà nuovamente a Pompei il 7 ottobre del 2003. Un Papa sofferente e segnato dalla malattia, ma animato ancora da grande forza d’animo e dalla fede, a conclusione dell’Anno del Rosario che lui stesso aveva indetto un anno prima, arrivò nella città Mariana e tra due ali di folla raggiunse il Sagrato della Chiesa e nella sua omelia di fatto consegnò una missione per il Terzo Millennio dell’era cristiana al Santuario Mariano.

Di fatto Pompei rappresentò la prima e l’ultima tappa dei suoi viaggi pastorali in Campania.

L’Irpinia e parte della Lucania profondamente segnate dal terremoto del 23 novembre 1980 non lasciarono indifferente Wojtyla che due giorni dopo arrivò a Potenza, Balvano ed Avellino per far visita agli sfollati e portare il suo messaggio di speranza.

Passeranno cinque anni prima che Giovanni Paolo II torni nuovamente in Campania era il 26 maggio del 1985 quando il papa polacco arrivò a Salerno, atterrando in elicottero allo stadio Vestuti. Poco tempo dopo i 900 anni dalla morte di San Gregorio VII, pontefice accolto alla corte di Roberto il Guiscardo e sepolto nel Duomo di San Matteo, Giovanni Paolo II ricordò nella sua omelia il lavoro fondamentale svolto da quel papa per stabilire il ruolo della chiesa come garante della giustizia divina.

Ecco il video che l’emittente Telecolore realizzò per l’occasione

Il Papa tornerà a Salerno nella vicina Pontecagnano anche il 4 settembre del 1999.

Il 2 luglio del 1990, Papa Wojtyla arrivò in elicottero a Benevento per l’inaugurazione del nuovo Seminario. Durante la giornata tenne ben sette discorsi, visitò i malati e poi i giovani presso il Palasannio e officiò messa nello stadio.

Napoli, Torre del Greco, Pozzuoli, Nocera Inferiore, Pagani, Aversa, Trentola-Ducenta e Casapesenna furono le tappe della visita pastorale che si svolse dal 9 al 13 novembre del 1990. Quattro giorni durante i quali entusiasmo e commozione la fecero da padrona all’appello del Papa ad “organizzare la speranza” per un futuro degno dell’uomo.

Giovanni Paolo II arrivò nella città del corallo la sera dell'11 novembre sostando, tra l'altro, in preghiera davanti all'urna del Beato Vincenzo Romano nella Basilica di Santa Croce. "La comunità di Torre del Greco non lascerà cadere l’esempio e la memoria del suo umile e santo parroco di un tempo. Vi invito tutti a riprendere ancora oggi il suo programma pastorale, per inserirlo nelle moderne tensioni sociali con il suo stesso fervore e con la sua medesima passione" - questo un passaggio del messaggio che il Santo Padre lesse sul palco allestito all'esterno della Basilica davanti a migliaia di cittadini torresi. Ecco le immagini dell’epoca e pubblicate su Youtube.it che documentano l’accoglienza che il Papa ricevette a Torre del Greco.

Sono ancora vive nella memoria degli stabiesi le immagini del Santo Padre che varca i cancelli di ingresso della Fincantieri di Castellammare di Stabia e pranza con gli altri operai alla mensa del cantiere navale, era il 19 marzo del 1992 come ci racconta il giornalista Pierluigi Fiorenza in questo video su youtube:

A maggio dello stesso anno, precisamente il 23 e 24, Giovanni Paolo II torna nuovamente in Campania per visitare Nola, Caserta, Santa Maria Capua Vetere e Capua. A Caserta fece tappa in Piazza Dante, per un incontro con la cittadinanza, ma visitò anche la scuola Allievi dell’Aeronautica militare e la cattedrale di Caserta, dove, dinanzi a sacerdoti, religiosi e forze missionarie della Diocesi di Caserta, mettendo da parte il discorso preparato, volle ribadire “a braccio” e con forza, mediante un messaggio ancora incredibilmente attuale, il ruolo di una “Ecclesia semper in statu missionis”, di una Chiesa, cioè, non “quiescente”, ma in continua missione tra la gente.

Un sole caldo e le bandiere del Vaticano accolsero il 5 maggio del 2002 l’arrivo di Giovanni Paolo II sull’isola di Ischia. Un palco papale sospeso tra cielo e mare, in uno scenario di suggestiva bellezza fece da location alla messa officiata da un affaticato Santo Padre, alle sue spalle il Castello aragonese, di fronte le tipiche case, basse e colorate, che per decenni hanno ospitato i pescatori e d'estate si riempiono di turisti.  

Ecco un video amatoriale postato su Youtube che racconta l’evento:

Napoli e Pompei sono state le città visitate da Benedetto XVI durante il suo pontificato. Era il 21 ottobre del 2007, quando su invito del cardinale Crescenzo Sepe, Ratzinger arrivò in visita pastorale all’arcidiocesi per l’inaugurazione dell'incontro interreligioso della Comunità di Sant'Egidio. Il pontefice celebrò la messa e recitò l'Angelus in piazza del Plebiscito. Nel pomeriggio si recò in Duomo per pregare sulle reliquie del patrono san Gennaro; nell'occasione fu riaperta l'urna che custodisce le ossa del santo.

L’anno successivo, sempre in ottobre, questa volta il 19, Benedetto XVI arrivò a Pompei in occasione della supplica alla Vergine Maria. Nella sua omelia il papa ricordò il fondatore del santuario Bartolo Longo e la sua conversione che ha reso possibili una serie di “opere sociali volte a tradurre il vangelo in servizio concreto alle persone più in difficoltà”. Dopo la messa il papa pranzò coi vescovi della Campania e recitò il rosario sulla tomba di Longo assieme a migliaia di fedeli.

Tredicesima visita di un Papa in Campania, è stata quella di Papa Francesco a Caserta avvenuta il 26 luglio del 2014. Una visita pastorale avvenuta nel giorno della Santa Patrona Anna. Inizialmente doveva essere una visita strettamente privata del papa all'amico pastore evangelico Giovanni Traettino. Successivamente, a causa delle richieste del vescovo e della popolazione, papa Francesco decise di incontrare i sacerdoti e celebrò la messa a Caserta il 26 luglio per poi ritornare il 28 luglio, questa volta in forma privata, per incontrare il pastore evangelico.

Annunciata dall'Arcivescovo di Napoli, il Cardinale Crescenzio Sepe, nel corso delle celebrazioni in onore di San Gennaro il 19 settembre 2014, la quattordicesima visita papale in Campania è avvenuta il 24 marzo 2015 quando Papa Francesco è atterrato in elicottero a Pompei, per una breve visita al Pontificio Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario, prima di ripartire, sempre in elicottero, per Napoli dove partendo dalla periferia per un incontro con la popolazione di Scampia e le diverse categorie sociali, si è diretto in Papamobile a Largo di Palazzo per la Celebrazione eucaristica all'esterno della Basilica di San Francesco di Paola. Dopo il pranzo con i detenuti di Poggioreale e dopo una sosta all'arcivescovado, si è recato in Cattedrale per parlare al clero e venerare le reliquie di San Gennaro, dove avviene per la prima volta alla presenza del Vescovo di Roma il prodigio della liquefazione del sangue. Dopo aver incontrato gli ammalati in Piazza del Gesù Nuovo, termina la visita a Napoli con una festa sul Lungomare di Mergellina dove nel corso del suo discorso si rivolge ai giovani e alle famiglie.

L'ultima visita in ordine di tempo di Papa Francesco in Campania è avvenuta la mattina di sabato 17 marzo 2018 quando ha fatto tappa a Pietrelcina (in provincia di Benevento), in occasione del centenario dell'apparizione delle stimmate di San Pio.

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno Il sito del Pontificio Santuario