Mistero e leggenda del feticcio di Quaresima

Brutta, mal vestita e con le “cinque piume” del digiuno: tradizione dei Monti Picentini e non solo
di Giovanni Vasso - 15 Marzo 2016
Mistero e leggenda del feticcio di Quaresima

Ci son voluti giorni e giorni di viaggio, eppure alla fine, sulla collina di Montecorvino Pugliano, in provincia di Salerno, s’è avuta l’apparizione tanto attesa di cui, ormai, si disperava.

Appesa, come tradizione impone, figurava di nero vestita la Quaresima. In un tempo così materiale, come questo, è sparita. Eppure la tradizione conosce itinerari oscuri e carsici che nessun razionalista potrà giammai esorcizzare.

Dunque, la Quaresima. È un pupazzone coperto di stracci neri che veniva appeso fuori dalle abitazioni nel periodo, appunto, della quaresima. Spesso se ne faceva una sola, collettiva, valevole per un intero rione. Era tradizione diffusa in vastissime zone della Campania, specialmente quella rurale.

La regola è che fosse brutta. Il corpo era indefinibile, spesso una bambola di pezza, ancora più spesso era una patata a venir vestita di lutto. Alla massa informe, venivano sempre appiccicate cinque piume. Ognuna a simboleggiare ciascuna delle cinque settimane del tempo di digiuno e pentimento e di magro. Allo spirare di una settimana, si privava la Quaresima di una delle penne finché, nuda, veniva tolta a Pasqua, insieme ai fioretti, al brodo vegetale e alle rinunce, sessuali o alimentari, che i devoti gettavano piamente in sacrificio ai piedi della Santa Croce (o del santo/madonna di “riferimento”).

La tradizione della Quaresima s’è quasi spenta del tutto perché è cambiato il modo di vivere la religione e, pure, la vita stessa. Se non c’è un’avversione o l’agnosticismo, resta una forte idiosincrasia avverso le forme d’espressione più paganeggianti e probabilmente per questo più autentiche e antiche, della tradizione cattolica campana. Ritrovare il feticcio della Quaresima in una curva a gomito in mezzo ai monti Picentini è però segnale che non può farci rassegnare.

avellino, benevento, caserta, napoli, salerno